Il sindacato Nursing Up contesta il decreto per il trasferimento del personale del 118 alla nuova Azienda Zero. Il Tar Calabria è stato adito per sospendere il provvedimento, con udienza fissata per il 17 giugno.
Nursing Up contesta il decreto per il 118
Il sindacato Nursing Up ha presentato un ricorso al Tar Calabria. L'azione legale si oppone al decreto commissariale 62/2026. Questo provvedimento recepisce un accordo sindacale. L'accordo disciplina il passaggio del personale del 118. Il trasferimento avverrà dalle Aziende Sanitarie Provinciali alla nuova Azienda Zero. Quest'ultima assumerà la gestione dell'emergenza urgenza regionale.
Trattative interrotte e ricorso al Tar
Nei mesi precedenti, il direttore generale Gandolfo Miserendino aveva avviato trattative. L'obiettivo era definire modalità condivise per il trasferimento di medici e operatori sanitari. L'accordo finale ha però creato divisioni tra le sigle sindacali. Per il comparto hanno firmato Cisl Fp, Fials e Nursind. Per la dirigenza hanno sottoscritto Anaao Assomed, Smi, Cimo, Fassid, Fvm e Ftm. Il Nursing Up ha scelto di abbandonare il tavolo negoziale. Successivamente, ha depositato il proprio ricorso presso il Tar Calabria.
Udienza cautelare e personale coinvolto
Il sindacato chiede la sospensiva del decreto. Il tribunale amministrativo ha fissato un'udienza cautelare per il prossimo 17 giugno. La procedura di trasferimento riguarda un totale di 1.244 persone. Il personale include medici, infermieri e amministrativi. Tutti operano attualmente nelle cinque Aziende Sanitarie Provinciali della Calabria.
Il caso di Vibo Valentia
Azienda Zero ha già avviato il processo di trasferimento per il personale del 118 afferente all'Asp di Vibo Valentia. L'organico previsto è di 86 unità. Di queste, 59 hanno accettato il passaggio. La restante parte del personale ha rifiutato il trasferimento ad Azienda Zero. Queste persone rimangono formalmente nei ruoli della loro azienda sanitaria di appartenenza. Il rapporto di lavoro resta in capo all'azienda originaria. Tuttavia, sono poste in dipendenza funzionale da Azienda Zero, secondo quanto stabilito dagli accordi sottoscritti.