Cultura

Madonna del Carmine: simulacro restaurato a Catanzaro

16 marzo 2026, 11:45 2 min di lettura
Madonna del Carmine: simulacro restaurato a Catanzaro Immagine da Wikimedia Commons Catanzaro
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Restauro conservativo a Catanzaro

Il simulacro della Madonna del Carmine è stato restituito alla venerazione dei fedeli nella sua chiesa a Catanzaro. L'opera, dopo un significativo intervento di restauro conservativo, ha ritrovato il suo antico splendore, accogliendo nuovamente la devozione popolare.

L'iniziativa ha rappresentato un recupero artistico e un profondo atto d'amore verso la tradizione e la spiritualità che da generazioni unisce la comunità. La realizzazione dell'intervento è stata possibile grazie alla generosa partecipazione dei fedeli e a una raccolta fondi promossa dall'Arciconfraternita.

Sostegno da fondazioni e comunità

Il progetto di restauro ha beneficiato del sostegno della Fondazione Carical e della Fondazione Banco di Napoli, oltre al contributo dei fedeli. Questo connubio tra iniziativa comunitaria e supporto di enti qualificati ha permesso di portare a termine con successo i lavori.

Gli interventi sugli argenti, come lo stellario, le corone e la mezzaluna, sono stati eseguiti dalla ditta “Adduci Restauri” di Grisolia (CS). Gli abiti del simulacro sono stati invece restaurati dalla Dott.ssa Simonetta Portalupi. Entrambi i lavori sono stati autorizzati dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone.

Celebrazione e significato spirituale

La restituzione del simulacro è stata celebrata con una cerimonia presieduta dal parroco Don Marcello Froiio, alla presenza di numerosi fedeli e devoti. L'evento ha segnato un momento particolarmente significativo per la comunità parrocchiale e per l'Arciconfraternita Maria SS.ma del Carmine di Catanzaro, guidata dal Priore Antonio Ambriani.

«Con questo intervento si completa l'intero restauro della statua della Madonna», ha dichiarato Don Marcello Froiio, ricordando il precedente restauro delle parti in argento avvenuto a luglio dello scorso anno. «Grazie al lavoro attento, competente e appassionato di ciascuno, oggi possiamo ammirare una statua nuovamente valorizzata nella sua bellezza e nella sua storia, segno vivo della nostra devozione» ha aggiunto il parroco.

L'opera completata simboleggia la profonda devozione che lega la parrocchia e l'Arciconfraternita a Maria SS.ma del Carmine, figura riconosciuta come Regina e Madre che accompagna i suoi figli nel cammino della fede.

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