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Il lungomare di Catanzaro versa in condizioni di degrado a poche settimane dall'inizio della stagione estiva. Il consigliere Eugenio Riccio critica duramente l'amministrazione Fiorita, definendola un "flop totale" nella gestione del territorio e del decoro urbano.

Critiche sul lungomare di Catanzaro

Centinaia di cittadini e turisti hanno affollato il lungomare di Catanzaro durante l'ultima domenica di primavera. Lo scenario trovato è stato definito da incubo, inadeguato per una città marittima a soli 40 giorni dall'estate. La passeggiata pedonale presentava tratti impraticabili.

Venditori ambulanti abusivi hanno occupato il marciapiede con bancarelle e merce. Questo ha costretto famiglie con passeggini e anziani a spostarsi sulla carreggiata stradale. La pulizia ordinaria sembra essere inesistente, con terra e sabbia che ricoprivano ampi tratti dei marciapiedi.

Abbandono del verde e pericoli

Il verde pubblico appare completamente trascurato. Le aiuole sono incolte, le erbacce crescono alte e le palme non sono mai state potate. Un grave pericolo è rappresentato dalla balaustra che conduce alla spiaggia, divelta in più punti. Le parti metalliche esposte rappresentano un rischio, specialmente per i bambini.

Il consigliere comunale e provinciale Eugenio Riccio ha dichiarato di aver atteso diverse settimane prima di intervenire. L'obiettivo era dare tempo all'amministrazione di pianificare gli interventi necessari. La sua presa di posizione è motivata dall'imminente arrivo dell'estate e dal confronto con altri comuni rivieraschi dello Jonio catanzarese.

In queste località, i lavori di ripristino e manutenzione delle passeggiate marine sono iniziati già da tempo. A Catanzaro, invece, la situazione è di totale stallo. Il consigliere sottolinea come il quartiere marinaro, vetrina estiva della città, non sia affatto pronto per la stagione.

L'amministrazione Fiorita sotto accusa

Dopo quattro anni di mandato, Eugenio Riccio giudica l'amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita un fallimento completo. Le critiche riguardano principalmente il decoro urbano e la gestione del territorio. Non sono più sufficienti annunci o passerelle pubbliche.

Il consigliere elenca le reali necessità: «Servono ruspe, cestini, giardinieri, vigili urbani, segnaletica, manutenzione stradale». La richiesta è immediata: liberare la passeggiata dai venditori abusivi. È necessaria una pulizia straordinaria e il ripristino della balaustra divelta.

Inoltre, si chiede la pubblicazione di un cronoprogramma dettagliato degli interventi. Il lungomare e l'intero quartiere marinaro non possono più attendere. La situazione attuale è insostenibile e richiede azioni concrete e urgenti da parte dell'amministrazione comunale.

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