Legambiente Calabria organizza un forum a Catanzaro per discutere il futuro energetico della regione, con un focus su rinnovabili, prezzi zonali e sviluppo economico. L'obiettivo è ottenere tariffe più basse per i territori che ospitano impianti di decarbonizzazione.
Forum energia: sfide e opportunità per la Calabria
La Cittadella regionale di Catanzaro ospita il forum annuale di Legambiente Calabria. L'evento si concentra sulla pianificazione delle energie rinnovabili. Si discute anche del contrasto alla crisi climatica. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo economico. Si cercano nuove opportunità occupazionali. Un tema centrale sono i prezzi zonali dell'energia.
I dati Terna evidenziano la situazione energetica calabrese. A fine 2024, la Calabria ha consumato 5.050,4 GWh di elettricità. La produzione netta è stata di 13.033,7 GWh. La regione esporta oltre 6.900 GWh. Questo surplus energetico non si traduce ancora in vantaggi concreti per il territorio.
Rinnovabili e termoelettrico: un quadro contrastante
Nonostante l'elevata produzione, la maggior parte dell'energia proviene ancora da fonti fossili. Il 61,6% dell'energia regionale è prodotta da impianti termoelettrici. Questi utilizzano gas fossile. Le fonti rinnovabili coprono solo il 38,4% della produzione.
Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, propone una soluzione. I territori che ospitano impianti per la decarbonizzazione dovrebbero avere prezzi dell'elettricità più bassi. Questo incentiverebbe nuovi investimenti produttivi nel Mezzogiorno. La sua dichiarazione sottolinea un principio di equità energetica.
Governare la transizione energetica per lo sviluppo locale
Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria, ribadisce il potenziale della regione. La Calabria produce più energia di quanta ne consumi. La vera sfida è governare la transizione energetica. L'obiettivo è favorire lo sviluppo e l'occupazione. Si mira anche alla riduzione del costo dell'energia per famiglie e imprese.
Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, considera l'energia un fattore strategico. È fondamentale per la competitività e l'attrazione degli investimenti. Serve un approccio pragmatico. Questo si basa su un mix energetico diversificato. La collaborazione tra industria e associazioni è cruciale.
Pianificazione energetica e obiettivi di sviluppo
L'assessore regionale all'Energia, Marcello Minenna, evidenzia le potenzialità della Calabria. La regione necessita di una nuova pianificazione energetica. Questa deve governare il territorio in modo efficace. Bisogna evitare sviluppi incontrollati. Occorre valorizzare le opportunità delle nuove tecnologie.
Il forum ha affrontato gli obiettivi di sviluppo delle rinnovabili. Il decreto Aree idonee prevede per la Calabria un target di 3.173 MW di nuova potenza entro il 2030. Tra il 2021 e aprile 2026, sono stati realizzati 573 MW. Questo rappresenta solo il 18,1% del target. Si registra un deficit di circa 400 MW rispetto agli obiettivi intermedi fissati per il 2026.