Giuseppe Negro è il nuovo direttore dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Eletto al primo turno con ampio margine, guiderà l'istituto per il triennio accademico 2026-2029. La sua carriera artistica internazionale arricchisce il suo profilo accademico.
Nomina del nuovo direttore accademico
Il professor Giuseppe Negro è stato ufficialmente proclamato nuovo direttore dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro. La sua nomina coprirà il triennio accademico che va dal 2026 al 2029. L'elezione è avvenuta a seguito di una votazione tenutasi nei giorni 29 e 30 settembre. Hanno partecipato al voto 54 docenti su un totale di 55 aventi diritto.
Il professor Negro ha ottenuto un consenso significativo, assicurandosi 32 preferenze. Questo risultato ha superato la maggioranza assoluta necessaria per l'elezione al primo turno. Ha raggiunto il 59,3% dei voti validi. L'altro candidato, il professor Antonio Cilurzo, ha ricevuto 21 voti. È stata registrata anche una scheda bianca durante lo scrutinio. Il nuovo direttore assumerà formalmente l'incarico all'inizio del prossimo anno accademico, previsto per il 1 novembre.
Percorso formativo e professionale di Negro
Prima di assumere il ruolo di docente, Giuseppe Negro è stato egli stesso studente presso l'istituto. Nel 2000 ha conseguito il diploma accademico di II livello in Pittura, seguendo il vecchio ordinamento. Questo percorso formativo lo ha poi riportato all'interno delle stesse aule, questa volta come docente di decorazione. La sua carriera accademica include anche un'importante esperienza presso l'Accademia di Belle Arti di Bari.
In Puglia, Negro ha ricoperto il ruolo di docente e membro del Consiglio accademico tra il 2013 e il 2021. Successivamente, è rientrato a Catanzaro nel 2021. Attualmente, fa parte del Consiglio accademico e della Giunta del dipartimento di Arti Visive. Le sue responsabilità includono anche la gestione del patrimonio artistico e l'organizzazione delle mostre dell'Accademia.
Carriera artistica internazionale
Parallelamente alla sua attività didattica e istituzionale, Giuseppe Negro coltiva da oltre vent'anni una notevole carriera artistica. Ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive, sia in Italia che all'estero. Tra le sue esposizioni più recenti si segnala la personale «Non mi toccate» tenutasi a Pesaro nel 2026.
Ha partecipato a due edizioni della Biennale di Venezia. Nel 2011 è stato presente alla Sala Nervi, con la curatela di Vittorio Sgarbi. Nel 2024 ha esposto con il Padiglione Cameroon a Palazzo Donà dalle Rose. Le sue creazioni artistiche sono state mostrate anche in città come Atene, Berlino, Amsterdam e L'Aia.
Le opere di Negro fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private. Tra queste figurano il Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, la Biblioteca Vallicelliana di Roma e la Copelouzou Family Art Collection di Atene. La sua attività si estende anche all'allestimento di mostre, un campo in cui collabora da oltre vent'anni con il museo Marca di Catanzaro.
In quest'ultimo ruolo, ha lavorato alla realizzazione di mostre per artisti di fama mondiale. Tra questi si annoverano Daniel Buren, Mimmo Rotella, Alessandro Mendini e Antoni Tàpies. Ha inoltre curato le decorazioni per l'opera «Le sponde del Mediterraneo» di Michelangelo Pistoletto, situata nel Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro.