Il quartiere Gagliano a Catanzaro soffre per le condizioni disastrose delle sue strade. L'associazione "Il Ponte Morandi" denuncia l'incuria e la mancanza di controlli, paventando rischi per la sicurezza.
Criticità stradali nel quartiere Gagliano
Gagliano, una zona storica di Catanzaro, è al centro di una forte protesta. Il presidente dell'associazione culturale “Il Ponte Morandi”, Elio Mauro, ha lanciato un grido d'allarme. Egli descrive il quartiere come completamente abbandonato dalle istituzioni. La sua denuncia si concentra sullo stato di estremo degrado delle vie cittadine. Le immagini parlano chiaro: profonde buche e asfalto divelto creano pericoli continui per chiunque si sposti in auto o moto.
Secondo quanto riportato da Mauro, la causa principale non sarebbe l'usura naturale o le intemperie. Il problema deriverebbe piuttosto da interventi eseguiti da ditte private. Queste aziende, una volta concluse le opere, non avrebbero ripristinato il manto stradale a regola d'arte. La situazione solleva interrogativi sulla supervisione dei lavori.
Mancanza di controlli e possibili conseguenze
Il presidente Mauro solleva un dubbio cruciale. Si chiede se i dipendenti dell'Ufficio Tecnico comunale effettuino i dovuti controlli sui lavori eseguiti da terzi. Egli interpella direttamente il Sindaco, chiedendo se non si renda conto della carenza di supervisione. Il timore espresso è concreto: l'Amministrazione Comunale potrebbe trovarsi a dover affrontare costi elevati per risarcimenti.
Questi risarcimenti potrebbero riguardare danni a persone e veicoli. Le cifre necessarie per coprire tali spese supererebbero di gran lunga il costo di una riparazione stradale eseguita correttamente fin dall'inizio. La prevenzione, in questo caso, sembrerebbe essere stata trascurata, con potenziali ripercussioni economiche significative per le casse comunali.
Le zone più colpite e i rischi per la sicurezza
Le criticità maggiori si concentrano in Via Lenza. Questa strada è stata definita letteralmente «impercorribile». Il disagio riguarda automobilisti, motociclisti e persino i pedoni. La situazione appare ancora più paradossale se si considera che, a pochi passi, sono in corso lavori di ripristino dello stadio “Verdoliva”. Questo evidenzia una disparità di attenzione e risorse.
Una situazione simile si riscontra in Viale Tommaso Campanella, precisamente all'altezza del civico 182. Qui una lunga buca rappresenta una vera e propria insidia. Mauro lancia un avvertimento specifico: «Se di sera l’illuminazione pubblica dovesse mancare – avverte Mauro – un motociclista rischia di frantumarsi le gambe». Il pericolo è quindi tangibile, soprattutto nelle ore notturne.
Anche Via Orti presenta uno scenario altrettanto desolante. Le condizioni delle strade in queste arterie mettono a dura prova la pazienza e la sicurezza dei residenti. La percezione è quella di un quartiere trascurato rispetto ad altre zone della città.
Un quartiere che si sente isolato
Il rammarico degli abitanti di Gagliano è profondo. La loro situazione evoca una celebre frase del compianto “Cicciu u Paparinu”. Egli amava ripetere: “Gagliano Comune a sé”. Quella che un tempo era una provocazione, oggi assume i contorni di una triste realtà. Il quartiere si sente escluso dai piani di manutenzione ordinaria e straordinaria del capoluogo.
Elio Mauro conclude con un appello accorato. Si chiede se sia necessario che si verifichi un evento grave prima che si intervenga. Sollecita un intervento immediato per la messa in sicurezza delle strade. L'obiettivo è evitare che quello che viene definito un “disastro stradale” possa trasformarsi in una vera e propria tragedia. La richiesta è di azioni concrete e tempestive per ripristinare la normalità e garantire la sicurezza.