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Concorso Pnrr Scuola Calabria: Tar annulla graduatoria

16 marzo 2026, 18:51 2 min di lettura
Concorso Pnrr Scuola Calabria: Tar annulla graduatoria Immagine generata con AI Catanzaro
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Annullamento Graduatoria Concorso Pnrr Calabria

La graduatoria per le scuole secondarie di secondo grado (As2B) relativa al Concorso Pnrr2 in Calabria è stata annullata dal Tribunale Amministrativo Regionale (Tar). Questo provvedimento richiederà la revisione delle immissioni in ruolo avvenute il 1° settembre 2025 e di tutti gli atti successivi alla pubblicazione della graduatoria da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale (Usr) a luglio scorso.

La decisione del Tar è giunta in seguito all'accoglimento del ricorso presentato da tre docenti di inglese, originari di Crotone e Soverato, che non erano risultati vincitori del concorso. La loro impugnazione ha messo in luce presunte irregolarità nella valutazione dei titoli.

Motivazioni del Ricorso e Decisione del Tar

I docenti Ezio Rosanò, Martina Riolo e Bruno Palermo, assistiti dall'avvocato Gaetano Liperoti, hanno contestato l'assegnazione di 12,5 punti a candidati che avevano precedentemente superato un concorso per l'insegnamento dell'inglese, ma in un grado di istruzione differente, ovvero le scuole secondarie di primo grado (Am2B). Secondo i ricorrenti, l'attribuzione di tali punteggi nella graduatoria As2B del Concorso Pnrr2 Calabria mancava di una base legale.

Il Tar Calabria ha pienamente accolto questa tesi, disponendo l'annullamento della graduatoria impugnata. L'avvocato Liperoti ha definito la vicenda «l'ennesimo pasticcio operato dal ministero dell'Istruzione e del Merito», sottolineando come si pretendessero di applicare criteri di valutazione differenti a seconda della regione, creando un caos generalizzato.

Reazioni e Prospettive Future

I tre docenti hanno espresso il loro rammarico per la mancanza di risposte da parte dell'Usr Calabria, nonostante le numerose Pec inviate a partire dalla pubblicazione delle graduatorie. Hanno ringraziato il loro legale per il supporto e l'onorevole Irene Manzi per aver presentato un'interrogazione scritta al Ministero dell'Istruzione e del Merito (Mim).

La decisione del Tar pone un punto fermo sulla questione, sconfessando l'interpretazione degli uffici ministeriali calabresi e aprendo la strada a una potenziale riformulazione della graduatoria. Si attendono ora gli sviluppi e le azioni che il Ministero e l'Usr Calabria intraprenderanno per risolvere la situazione e garantire un processo concorsuale equo.

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