Una cerimonia si è tenuta a Girifalco per ricordare le sei vittime dell'incidente aereo del 31 ottobre 1977. L'evento ha visto la partecipazione di autorità militari, civili e familiari dei caduti.
Commemorazione a Girifalco per le vittime dell'incidente
La comunità di Girifalco ha reso omaggio alle vittime dell'incidente aereo. L'evento si è svolto il 31 ottobre. Si è ricordato il tragico schianto avvenuto nel 1977. Sei carabinieri persero la vita in quell'occasione. Un elicottero dell'Arma precipitò a Monte Covello. La commemorazione ha sottolineato il legame tra la cittadina e l'Arma dei Carabinieri. La partecipazione della popolazione è stata intensa. Questo dimostra il forte sentimento di vicinanza. L'evento si è tenuto a 49 anni di distanza dal sinistro. Le autorità hanno evidenziato il valore del sacrificio. I caduti persero la vita durante un'attività di servizio. L'obiettivo era effettuare ricognizioni. I territori sorvolati erano noti per la presenza criminale. Si trattava di consorterie di tipo 'ndranghetistico. Il generale Sabatino ha ringraziato i presenti. Ha lodato l'autorità dell'Arma intervenuta. Ha sottolineato il sacrificio dei militari. Il loro gesto è avvenuto in un contesto di lotta alla criminalità organizzata.
I nomi delle vittime e il contesto dell'incidente
Sei carabinieri hanno perso la vita nell'incidente. Tra loro figurava il comandante generale dell'Arma. Si trattava del generale Enrico Mino. Il colonnello Francesco Friscia, comandante della Legione Carabinieri di Catanzaro, è tra le vittime. Anche il tenente colonnello Luigi Vilardo, aiutante di campo del generale Mino, è deceduto. Il tenente colonnello Francesco Sirimarco, comandante del Centro elicotteri carabinieri di Pratica di Mare, ha perso la vita. Il tenente Francesco Cerasoli, pilota della Base elicotteri di Vibo Valentia, è tra i caduti. Infine, il brigadiere Costantino Di Fede del Centro elicotteri di Pratica di Mare è deceduto. L'incidente avvenne nel primo pomeriggio. Il contatto radio con l'elicottero AB 205 si interruppe improvvisamente. Il generale Mino si trovava in Calabria. Era lì per conoscere i luoghi. Questi luoghi erano teatro di attività delle cosche della 'ndrangheta. L'epoca era caratterizzata da sequestri di persona. Il generale e i suoi collaboratori stavano effettuando una ricognizione. Stavano sorvolando i territori di Rosarno, Taurianova e Reggio Calabria. I resti del velivolo furono trovati a tarda sera. L'elicottero era precipitato nella nebbia. Si trovava alle pendici del versante est di Monte Covello. La località esatta dello schianto è Rimitello.
La cerimonia religiosa e la deposizione delle corone
La commemorazione è iniziata con una funzione religiosa. La messa si è tenuta nella chiesa di San Rocco. È stata officiata dai parroci don Antonio De Gori e don Paolo Calabretta. Ha partecipato anche il cappellano militare della Legione carabinieri "Calabria", don Vincenzo Ruggiero. Erano presenti diverse autorità. Tra queste, il comandante interregionale Carabinieri "Culqualber", generale Claudio Domizi. Presente anche il comandante della Legione carabinieri "Calabria", generale Lorenzo Sabatino. Una rappresentanza dell'Arma di Catanzaro ha partecipato. Erano presenti il vice sindaco di Girifalco e il sindaco di Amaroni. Hanno partecipato anche i familiari dei carabinieri caduti. Erano presenti delegati delle Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari. Hanno preso parte anche rappresentanze del dipartimento Aereo e Navale. Non sono mancate le rappresentanze dell'Associazione nazionale carabinieri. Dopo la celebrazione, il generale Sabatino ha preso la parola. Ha sottolineato il profondo legame tra la comunità girifalcese e l'Arma. La partecipazione della popolazione è stata intensa. Questo dimostra la vicinanza a 49 anni dal tragico evento. Il Generale Sabatino ha ringraziato tutti i presenti. Ha ringraziato anche la massima autorità dell'Arma. Ha evidenziato il valore del sacrificio dei caduti. La loro vita è stata persa durante un'importante attività di servizio. Questa attività era volta a ricognizioni in territori difficili. La cerimonia è poi proseguita a Monte Covello. Qui si sono resi gli onori ai Caduti. Sono state deposte due corone d'alloro al Monumento. Questo monumento è stato realizzato sul luogo esatto della tragedia. L'evento ha ricordato il coraggio e il sacrificio dei militari.
Il contesto storico e geografico dell'incidente
L'incidente aereo di Monte Covello si inserisce in un contesto storico complesso per la Calabria. La regione era, e in parte è ancora, teatro di forti dinamiche legate alla criminalità organizzata. La 'ndrangheta, in particolare, esercitava un controllo significativo su vaste aree. I sequestri di persona erano una pratica diffusa e allarmante. Il volo del generale Mino aveva come scopo proprio quello di monitorare queste zone. L'obiettivo era raccogliere informazioni dirette. Questo approccio mirava a contrastare efficacemente le attività illecite. La scelta di sorvolare aree come Rosarno, Taurianova e Reggio Calabria non era casuale. Queste zone erano considerate roccaforti della criminalità. La presenza del comandante generale dell'Arma sottolineava la gravità della situazione. La missione era ad alto rischio. La nebbia, elemento meteorologico frequente in certe aree montuose, ha giocato un ruolo fatale. La localizzazione precisa dello schianto, Rimitello, è un luogo che da quel giorno è legato a questa memoria. Monte Covello, con la sua altitudine, è spesso avvolto da condizioni atmosferiche avverse. Questo rende le operazioni aeree in zona particolarmente delicate. La storia di questo incidente è un monito. Ricorda i pericoli affrontati dalle forze dell'ordine. Sottolinea il loro impegno nella lotta alla criminalità. La commemorazione annuale serve a mantenere viva la memoria. È un tributo al sacrificio di chi ha dato la vita per la sicurezza del territorio. La comunità di Girifalco dimostra con la sua partecipazione un forte senso civico. Si lega alla storia di questi eroi. La loro memoria è preservata nel tempo. L'evento è un momento di riflessione collettiva. Ricorda l'importanza della legalità e del sacrificio.
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