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Sindacati uniti a Catanzaro per protestare contro le morti sul lavoro. La manifestazione si terrà in piazza Matteotti il 19 maggio alle 16.

Manifestazione unitaria contro la sicurezza sul lavoro

Le principali sigle sindacali calabresi, Cgil, Cisl e Uil, hanno organizzato un'importante mobilitazione. L'obiettivo è denunciare la continua scia di vittime sul posto di lavoro. La protesta si svolgerà unitariamente, mostrando un fronte comune contro questa emergenza.

Lo slogan scelto per l'iniziativa è eloquente: «Il lavoro è dignità, non morte. In silenzio per le voci spezzate». Questo messaggio sottolinea la gravità della situazione e il tributo pagato da troppe persone. Le organizzazioni intendono dare voce a chi non può più parlare.

Dettagli della protesta a Catanzaro

Il raduno è fissato per il pomeriggio del 19 maggio. I partecipanti si daranno appuntamento alle ore 16. La location scelta per il concentramento è piazza Matteotti, nel cuore di Catanzaro. Da qui partirà la manifestazione per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni.

La richiesta principale riguarda la necessità di porre fine alla precarietà e all'insicurezza dilagante. Si chiede un cambio di passo radicale nelle politiche di prevenzione e tutela dei lavoratori. La sicurezza deve diventare una priorità assoluta, non un costo da tagliare.

Critiche alla filiera degli appalti

Un punto cruciale sollevato riguarda il sistema dei subappalti. Simone Celebre, segretario generale della Fillea Cgil Calabria, ha espresso forte preoccupazione. «Basta con la giungla dei subappalti infiniti», ha dichiarato tramite i social media. La sua critica si concentra sulla frammentazione delle responsabilità lungo la catena di appalto.

Secondo Celebre, questo meccanismo porta a un allentamento dei controlli e al mancato rispetto delle normative. La sicurezza non può essere compromessa da logiche di massimo ribasso. Inoltre, la proliferazione di aziende fittizie, create solo per intermediare, aggrava il problema. Si auspica una filiera più corta e trasparente.

Richiesta di responsabilità chiare

La proposta avanzata mira a creare una filiera lavorativa più qualificata e con responsabilità ben definite. Dalla committenza fino all'ultimo cantiere, ogni attore deve essere consapevole dei propri obblighi. Questo garantirebbe maggiore tracciabilità e controllo sui processi lavorativi. La trasparenza è vista come uno strumento fondamentale per prevenire incidenti.

L'obiettivo è ricostruire un sistema in cui il lavoro sia fonte di realizzazione e non di pericolo. Le organizzazioni sindacali chiedono un impegno concreto da parte di tutte le parti coinvolte. La sicurezza sul lavoro è un diritto irrinunciabile per ogni cittadino. La manifestazione a Catanzaro vuole essere un segnale forte in questa direzione.

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