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Il sindacato Si Cobas chiede la proroga e la stabilizzazione dei contratti per il personale sanitario precario all'ospedale Dulbecco di Catanzaro. La richiesta segue una delibera che ha prorogato i contratti di 12 operatori socio-sanitari.

Richiesta di proroga e stabilizzazione contratti

Il sindacato Si Cobas Calabria ha inoltrato una richiesta formale ai vertici di Azienda Zero e dell'Azienda ospedaliero-universitaria "Renato Dulbecco". L'obiettivo è ottenere la proroga e l'avvio di un percorso di stabilizzazione per il personale sanitario con contratti a tempo determinato.

Questa istanza giunge a seguito della recente delibera numero 312, datata 30 marzo 2026. Tale provvedimento ha disposto il rinnovo dei contratti per dodici operatori socio-sanitari (Oss). La proroga è fissata fino al 31 maggio 2026. Sarà valida anche fino al rientro del personale titolare assente.

La misura mira a garantire la continuità dei servizi assistenziali. Il sindacato, attraverso i suoi coordinatori regionali Roberto Laudini e Simone Scandale, auspica un'estensione di questa proroga. La richiesta è rivolta a tutte le figure professionali con contratti a termine.

Estensione proroga e prospettive future

Il Si Cobas propone di estendere la proroga dei contratti fino al 31 dicembre 2026. L'intento finale è quello di giungere a una piena stabilizzazione del personale. Questa richiesta si inserisce in un momento di profonda trasformazione per il sistema sanitario regionale.

Azienda Zero sta gestendo importanti processi. Questi includono la mobilità del personale, l'espletamento dei concorsi e le nuove assunzioni. In questo scenario, il sindacato considera essenziale garantire la continuità lavorativa per chi opera con contratti precari.

Si guarda anche al futuro immediato. La proroga è vista come necessaria in vista del periodo estivo. Sarà inoltre utile in attesa della conclusione delle procedure concorsuali già avviate. Queste riguardano le figure di Oss e infermieri.

Copertura fabbisogni e mobilità

Il sindacato sottolinea l'urgenza di coprire i fabbisogni di organico all'interno delle strutture sanitarie. È fondamentale anche consentire il rilascio dei nulla osta per i vincitori delle procedure di mobilità. Questi passaggi sono cruciali per il buon funzionamento dei reparti.

La proroga dei contratti a termine viene identificata come uno strumento indispensabile. Permette di assicurare l'operatività quotidiana delle diverse unità sanitarie. Senza questa misura, il rischio è quello di compromettere l'erogazione dei servizi.

Da qui l'appello rivolto ai vertici aziendali. Si chiede un impegno concreto per garantire la proroga dei contratti. Contestualmente, si sollecita l'avvio di un percorso chiaro di stabilizzazione. Questo dovrebbe riguardare tutto il personale a tempo determinato impiegato nelle strutture sanitarie.

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