L'Istituto Comprensivo Casalinuovo di Catanzaro ha concluso il progetto "Navigare Insieme" contro il cyberbullismo. L'evento ha visto la partecipazione di studenti, docenti e genitori, con un focus sulla consapevolezza digitale e sui rischi online.
La scuola come guida nel mondo digitale
L'Istituto Comprensivo Casalinuovo di Catanzaro sud ha ospitato un importante seminario. L'incontro, intitolato «Navigare Insieme», ha segnato la conclusione di un progetto finanziato. Il fondo è stato istituito per contrastare il fenomeno del cyberbullismo. La giornata è stata ricca di spunti di riflessione e momenti di profonda consapevolezza.
Le attività si sono svolte in due momenti distinti. La mattina ha visto protagonisti gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria. L'auditorium di Via Forni ha accolto i più piccoli. Successivamente, gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di I Grado si sono riuniti nella sala teatro di Via Stretto Antico.
Giovani navigatori tra opportunità e pericoli
Alessandro Greco, Dirigente Scolastico dell'I.C. Terzo di Milazzo, ha stimolato la partecipazione degli studenti. Ha chiesto loro di condividere le proprie esperienze online. I ragazzi hanno raccontato il tempo trascorso connessi, le loro abitudini e i dispositivi utilizzati. Questo ha permesso di delineare l'immagine di una generazione che vive la rete come un'estensione naturale della propria vita.
Su grandi cartelloni, bambini e ragazzi hanno annotato le opportunità e i rischi legati all'uso di Internet. È emerso un quadro inaspettato per la sua profondità. I giovani utenti dimostrano già una notevole capacità di comprendere l'ambiente digitale in cui si muovono. Tuttavia, non sempre possiedono gli strumenti necessari per gestirlo appieno.
La prospettiva degli adulti sul cyberbullismo
Nel pomeriggio, l'attenzione si è spostata verso un pubblico di docenti, genitori e autorità. Il Professor Greco ha aperto una finestra sul mondo sommerso che i giovani frequentano online. Ha evidenziato la presenza di contenuti inappropriati, dinamiche relazionali distorte e violazioni della privacy. Ha sottolineato la fragilità delle identità digitali.
Il professore ha invitato gli adulti a riflettere sulle parole scritte dai ragazzi al mattino. Ha affermato che nessun esperto avrebbe potuto comunicare questi concetti con maggiore efficacia. La loro testimonianza diretta è risultata fondamentale per comprendere la realtà vissuta dai giovani.
Tecnologia, dipendenza e sport come antidoto
La Prof.ssa Teresa Iona, Docente di Pedagogia e Didattica Speciale, ha poi preso la parola. Ha ridefinito con rigore scientifico il complesso rapporto tra giovani e tecnologia. Ha spiegato che il telefono non è più solo uno strumento, ma un vero e proprio ambiente abitato. Questo ambiente può generare forme concrete di dipendenza.
Attraverso dati e statistiche, la Prof.ssa Iona ha dimostrato un punto cruciale. La pratica sportiva continuativa rappresenta un autentico porto sicuro. Essa riduce significativamente l'esposizione al rischio di cyberbullismo. L'attività fisica regolare offre un valido strumento di protezione.
Consapevolezza e valori al centro del dibattito
Il seminario ha visto un confronto vivace tra tre voci principali: quella dei ragazzi, dei genitori e degli insegnanti. Si è discusso di benessere, educazione emotiva e responsabilità condivisa. In entrambi gli interventi, una parola è risuonata con particolare insistenza: consapevolezza.
Questa, insieme alla coscienza, rappresenta il cardine della bussola valoriale. È su questi principi che si devono costruire cittadini integri. La formazione di cittadini consapevoli è fondamentale sia all'interno che all'esterno della rete digitale.
Momenti musicali e saluti istituzionali
La giornata è stata arricchita da due momenti di particolare bellezza. Il Coro Arcobaleno dell'istituto ha eseguito due brani significativi: «Canta ancora» di Arisa e «Incoscienti giovani» di Achille Lauro. Le canzoni, nonostante l'apparente leggerezza, hanno comunicato messaggi profondi.
I saluti istituzionali hanno visto la partecipazione di diverse figure di rilievo. Erano presenti la Vicesindaca Giusy Iemma, la Dott.ssa Concetta Gullì (Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria), la Dott.ssa Natascia Notarianni (delegata della Prefettura), la Dott.ssa Veruska Pingitore (Questura di Catanzaro) e la Dott.ssa Teresa Rizzo (Responsabile Scuola Amica per i Diritti UNICEF provinciale). Le loro voci, pur diverse, si sono unite nel riconoscere il lavoro svolto con determinazione dall'IC Casalinuovo.
A conclusione del seminario, il Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Riccio ha espresso i suoi ringraziamenti. Ha citato le referenti del progetto, le Prof.sse Ilenia Giampà, Morena Amoroso e Pamela Stranieri. Ha ringraziato anche l'intero team antibullismo: la Prof.ssa Barbara Sacco e la Prof. Debora Corasaniti, oltre all'insegnante [Nome non specificato].