A Catanzaro è stato ripristinato il monumento dedicato agli Invalidi per Servizio e ai Caduti. L'opera, danneggiata da un ciclone, è stata restituita alla comunità con una cerimonia solenne.
Rinascita del monumento sul lungomare
Il lungomare Stefano Pugliese a Catanzaro ha ritrovato un importante simbolo. Il monumento dedicato agli Invalidi per Servizio e ai Caduti nell’adempimento del dovere è stato ripristinato. L'opera era stata gravemente danneggiata dal ciclone Harry. La sua ricostruzione è stata promossa dall'Unione Nazionale Mutilati per Servizio (U.N.M.S.).
La cerimonia di restituzione alla comunità ha visto la partecipazione di numerose autorità. Erano presenti il presidente nazionale dell'U.N.M.S., Antonino Mondello. C'era anche il presidente regionale Antonio Sabatino. Il sindaco Nicola Fiorita ha rappresentato l'amministrazione comunale. Hanno partecipato anche rappresentanze civili, militari e religiose.
Cerimonia di inaugurazione e ricordi
L'evento si è aperto con le parole del presidente Sabatino. Egli ha sottolineato che non si trattava solo di un'inaugurazione. Era un momento per rinnovare un impegno. Un impegno a ricordare chi ha servito la Patria e le istituzioni. Molti hanno subito invalidità o perso la vita in servizio.
Sabatino ha evidenziato la vicinanza dell'associazione alle famiglie. Ha parlato di storie personali fatte di sacrifici e difficoltà. Ha affermato che il compito dell'U.N.M.S. è profondamente umano e civile. La memoria, ha aggiunto, non può essere abbandonata. Ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla ricostruzione.
Il sindaco Fiorita ha espresso la sua emozione. Ha accolto il monumento a nome della città. Ha definito i monumenti custodi di memoria e identità. Ha sottolineato che quest'opera ricorda sacrificio e dedizione. Sono questi i valori su cui si costruisce la comunità.
Il valore della memoria e del servizio
Il presidente nazionale Mondello ha posto l'accento sul messaggio per i giovani e le istituzioni. Ha affermato con forza: «I cicloni non bastano a distruggere la memoria». Ha ricordato l'impegno dei servitori dello Stato. Ha ripercorso le origini dell'U.N.M.S., nata nel 1946. Ha menzionato l'impegno dell'associazione nel promuovere normative a tutela della categoria.
Mondello ha anche ricordato chi ha servito nelle missioni internazionali. Ha espresso un messaggio di pace. Ha annunciato il progetto “Inclusivita”. Questo progetto offrirà sostegno alle vittime civili di guerra. Sarà presente in diciotto regioni italiane.
L'onorevole Enzo Bruno ha portato i saluti del Consiglio regionale. Ha ribadito la vicinanza delle istituzioni all'U.N.M.S. Ha sottolineato l'importanza di rendere omaggio a chi ha servito.
Benedizione e assemblea
La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita da monsignor Salvatore Cognetti. La banda cittadina “Giuseppe Rossi” ha eseguito brani musicali. Il presidente Sabatino ha riassunto il significato della giornata. Ha ricordato l'impegno a diffondere il valore della memoria alle nuove generazioni.
Dopo la cerimonia, si è tenuta l'assemblea annuale dei soci. È stato approvato il bilancio consuntivo. Si è discusso dei temi dell'Unione. Sono intervenuti rappresentanti delle sezioni calabresi e delle associazioni locali. Sono state consegnate targhe ricordo.