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La vicenda giudiziaria "Gettonopoli" a Catanzaro si chiude con la dichiarazione di prescrizione per tutti i 18 imputati. Il Tribunale ha stabilito la fine del procedimento senza un giudizio di merito.

Gettonopoli: prescrizione per tutti gli imputati

Il Tribunale di Catanzaro ha posto fine alla vicenda giudiziaria nota come "Gettonopoli". L'accusa riguardava presunte irregolarità nella gestione dei gettoni di presenza. La decisione ha interessato tutti e diciotto gli imputati coinvolti nel processo.

Tra gli imputati figurano sia ex consiglieri comunali che membri attualmente in carica. La sentenza dichiara l'intervenuta prescrizione per tutti. Questo significa che il reato non potrà più essere giudicato nel merito.

Le accuse di "Gettonopoli"

L'inchiesta "Gettonopoli" risale al 2018. Secondo la ricostruzione dell'accusa, alcuni presidenti e vicepresidenti di commissioni avrebbero attestato presenze fittizie. Queste presenze sarebbero state registrate nei verbali di riunioni. In alcuni casi, gli interessati non avrebbero partecipato affatto. In altri, la loro presenza sarebbe stata solo parziale.

Il danno economico contestato all'ente comunale ammontava a 21.796 euro. La cifra rappresentava il presunto profitto derivante dalle irregolarità nella gestione dei gettoni di presenza.

La decisione del Tribunale

La decisione del Tribunale di Catanzaro pone quindi la parola fine a questo filone del procedimento. La prescrizione impedisce un accertamento della responsabilità penale per gli imputati. La notizia è stata confermata dalle parti interessate.

Gli avvocati difensori hanno espresso rammarico per la mancata pronuncia nel merito. Hanno sottolineato la loro ferma convinzione nell'estraneità dei loro assistiti agli addebiti. La prescrizione, pur chiudendo il caso, non permette di stabilire la colpevolezza o l'innocenza.

Gli imputati e i loro legali

Il collegio difensivo era composto da numerosi professionisti. Tra questi si annoverano Francesco Iacopino, Antonio Lomonaco, Eugenio Felice Perrone, Giuseppe Pitaro, Marco Reina, Maurizio Belmonte, Amedeo Bianco, Valerio Murgano, Helenio Cartaginese, Michele De Cillis, Saverio Loiero, Enzo De Caro, Danila Gullù, Flavio Pirrò e Rosario Montesanti.

Anche gli avvocati Antonio Lomonaco e Fabrizio Costarella hanno rilasciato dichiarazioni. Hanno preso atto della prescrizione. Hanno aggiunto che resta il rammarico per non aver potuto dimostrare l'estraneità dei loro assistiti. La difesa era pronta a provare l'innocenza degli imputati.

Le dichiarazioni della difesa

«Prendiamo atto dell’intervenuta prescrizione», hanno dichiarato gli avvocati Antonio Lomonaco e Fabrizio Costarella. Hanno aggiunto: «Resta il rammarico di non aver potuto ottenere una pronuncia nel merito». La convinzione della difesa era forte: «Nella ferma convinzione che avremmo dimostrato ogni estraneità rispetto agli addebiti mossi».

La vicenda "Gettonopoli" rappresenta un capitolo chiuso per il Tribunale di Catanzaro. La prescrizione ha evitato un verdetto definitivo sulla colpevolezza degli imputati. La discussione sulla correttezza della gestione dei gettoni di presenza rimane aperta nel dibattito pubblico.