Cronaca

Catanzaro: Fogna a cielo aperto in Campagnella, denunce e rischi

21 marzo 2026, 10:46 4 min di lettura
Catanzaro: Fogna a cielo aperto in Campagnella, denunce e rischi Immagine da Wikimedia Commons Catanzaro
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A Catanzaro, il quartiere Campagnella è afflitto da una fogna a cielo aperto da oltre due settimane. La situazione, che espone i residenti a gravi rischi igienico-sanitari e a odori nauseabondi, è stata denunciata dal consigliere comunale Sergio Costanzo, che critica duramente l'inerzia dell'amministrazione comunale.

Degrado a Campagnella: Fogna a cielo aperto da 15 giorni

La frazione di Campagnella, a Catanzaro, versa in condizioni igieniche critiche. Da circa quindici giorni, un'autentica fogna a cielo aperto rende la vita difficile ai residenti. Il problema si manifesta con particolare gravità all'incrocio tra via Ierace e via degli Aragonesi.

Questa situazione non è un inconveniente passeggero. Le autorità competenti hanno già accertato che la responsabilità dell'intervento ricade interamente sul Comune. Nonostante ciò, le azioni concrete da parte dell'amministrazione tardano ad arrivare.

I cittadini sono costretti a sopportare quotidianamente liquami maleodoranti. Il rischio per la salute pubblica è elevatissimo. Una condizione del genere è inaccettabile per una città che aspira a definirsi civile.

Rischi per studenti e residenti: l'indifferenza dell'assessorato

Il quadro diventa ancora più preoccupante se si considerano i più vulnerabili. Ogni giorno, numerosi bambini attraversano l'area interessata per recarsi a scuola. L'esposizione a tali condizioni igieniche rappresenta un pericolo concreto per la loro salute.

Anche gli studenti che utilizzano i mezzi pubblici subiscono pesanti disagi. L'unica fermata dell'autobus presente nella zona è completamente invasa dai reflui fognari. Questo rende l'attesa del mezzo di trasporto un'esperienza sgradevole e potenzialmente dannosa.

La gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti, ma la risposta istituzionale appare insufficiente. L'assessore competente, l'ingegner Squillace, sembra minimizzare la questione.

Critiche all'amministrazione: salute pubblica o priorità secondarie?

L'assessore Squillace giustifica il ritardo nell'intervento con la presunta esistenza di «priorità più importanti». Questa giustificazione è stata duramente contestata dal consigliere Costanzo.

Secondo il consigliere, la salute pubblica dovrebbe sempre essere la priorità assoluta. L'atteggiamento dell'amministrazione viene definito non solo come inefficienza, ma come un vero e proprio «totale menefreghismo istituzionale».

La denuncia punta il dito contro un'amministrazione che, secondo Costanzo, tende a scaricare responsabilità pubbliche su privati cittadini. Questo comportamento viene definito «sistematico», sintomo di una profonda incapacità e di una mancanza di rispetto verso la cittadinanza.

Richiesta di intervento immediato e monito per il futuro

Il consigliere Sergio Costanzo esige un intervento immediato per risolvere la problematica della fogna a cielo aperto. Non sono ammesse ulteriori scuse o rinvii da parte del Comune.

La situazione di degrado e l'indifferenza amministrativa non passeranno inosservate. Costanzo lancia un monito chiaro: l'amministrazione attuale sarà ricordata per la sua incapacità.

Le sue parole sono un avvertimento diretto ai vertici comunali. La memoria di questo periodo sarà legata al degrado, all'indifferenza e all'incompetenza gestionale. L'amministrazione rischia di essere ricordata come la peggiore nella storia del capoluogo calabrese.

La denuncia di Costanzo solleva interrogativi sulla gestione dei servizi pubblici essenziali a Catanzaro. La questione della fogna a Campagnella diventa simbolo di un malessere più ampio.

La presenza di una fogna a cielo aperto per un periodo così prolungato evidenzia una carenza nella manutenzione ordinaria e nella risposta alle emergenze. Questo può avere ripercussioni negative sull'immagine della città e sulla qualità della vita dei suoi abitanti.

La zona interessata, inoltre, è frequentata da bambini e studenti, aumentando la preoccupazione per la salute pubblica. La vicinanza a un plesso scolastico rende la situazione ancora più allarmante.

La fermata dell'autobus invasa dai reflui è un ulteriore elemento di criticità. Rende l'accesso ai trasporti pubblici difficile e insalubre, penalizzando ulteriormente la comunità.

L'appello del consigliere Costanzo è rivolto a un'azione rapida e risolutiva. La salute dei cittadini non può essere messa in secondo piano.

La critica all'assessore Squillace sottolinea la necessità di un cambio di prospettiva. Le priorità devono essere chiaramente definite, con la salute e la sicurezza dei cittadini al primo posto.

La denuncia di Campagnella potrebbe innescare un dibattito più ampio sulla gestione delle infrastrutture e dei servizi a Catanzaro. L'obiettivo è garantire standard di vivibilità adeguati per tutti i quartieri.

La promessa di memoria storica da parte di Costanzo serve da monito. Le azioni, o le loro assenze, lasciano un segno indelebile nell'opinione pubblica e nella storia amministrativa di una città.

Si attende ora una risposta concreta da parte dell'amministrazione comunale di Catanzaro. La situazione in Campagnella richiede un intervento urgente e risolutivo per ripristinare condizioni igieniche accettabili e garantire la sicurezza dei residenti.

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