La Cisl di Catanzaro promuove un convegno per migliorare la sanità territoriale. L'obiettivo è creare équipe multidisciplinari e rendere operative le strutture del Pnrr per rispondere meglio ai bisogni dei cittadini.
Sanità territoriale: il ruolo delle équipe
Un importante convegno si è tenuto a Catanzaro. L'evento ha affrontato il tema del rafforzamento della sanità territoriale. Si è discusso di investire maggiormente sul personale sanitario. Fondamentale è rendere pienamente operative le nuove strutture. Queste sono state realizzate grazie ai fondi del Pnrr.
L'iniziativa è stata promossa dalla Cisl Magna Grecia e dalla Cisl Fp Magna Grecia. Il titolo dell'incontro era «Prossimità, prevenzione, innovazione: per una sanità che genera fiducia». Si è cercato un confronto sulle prospettive future del sistema sanitario calabrese. Particolare attenzione è stata dedicata alla medicina di prossimità. Anche i servizi territoriali sono stati al centro del dibattito.
«Per una sanità del territorio davvero efficace», ha spiegato Roberto Chierchia, segretario generale della Fp Cisl nazionale. «C'è bisogno di un'équipe multidisciplinare». Questa équipe dovrebbe includere medici, infermieri e tecnici. Anche gli operatori socio-sanitari (Oss) devono lavorare insieme. Le strutture del Pnrr sono pronte. Ora serve renderle operative con professionisti qualificati. È necessario rinnovare i contratti. Bisogna valorizzare le competenze. Rendere le professioni sanitarie più attrattive è un altro punto chiave. La fonte delle dichiarazioni è la Cisl.
Proposte per una sanità vicina ai cittadini
Antonino D'Aloi, segretario generale della Fp Cisl Magna Grecia, ha evidenziato un aspetto cruciale. «È stata costruita una piattaforma», ha detto. Questa piattaforma parte dai bisogni reali del territorio. L'obiettivo principale è mettere la persona al centro. Si vuole costruire una sanità capace di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini. Un altro punto fondamentale è la riduzione delle liste d'attesa. Si punta anche al rafforzamento dei servizi nell'area della Magna Grecia.
La sanità è una delle principali preoccupazioni per le famiglie. Lo ha sottolineato Daniele Gualtieri, segretario generale della Cisl Magna Grecia. Serve un nuovo modello organizzativo. Questo modello deve rafforzare l'integrazione tra ospedale e territorio. È fondamentale investire nelle risorse umane. Anche l'innovazione tecnologica è un pilastro. L'obiettivo è offrire servizi più efficienti e di qualità. Si vuole anche contrastare la mobilità sanitaria. Un altro aspetto da affrontare è lo spopolamento delle aree interne. La fonte delle dichiarazioni è la Cisl.
Investire sul personale e sull'innovazione
Il convegno ha riunito rappresentanti delle istituzioni. Erano presenti anche esponenti della governance sanitaria. Il sindacato ha partecipato attivamente al dibattito. Si è cercato un dialogo costruttivo. L'obiettivo è migliorare l'assistenza sanitaria. La medicina territoriale è vista come la chiave per un sistema più efficiente. Le strutture realizzate con il Pnrr rappresentano un'opportunità. Devono però essere gestite da personale adeguato. La carenza di professionisti è un problema sentito. Il rinnovo dei contratti è visto come una soluzione. La valorizzazione delle competenze è un altro aspetto importante. Rendere le professioni sanitarie più appetibili è essenziale per il futuro. Questo aiuterà a trattenere i professionisti sul territorio. La fonte delle informazioni è la Cisl.
L'integrazione tra ospedale e territorio è un altro tema centrale. Non si tratta di contrapporre i due sistemi. Si tratta piuttosto di creare sinergie. Un paziente dovrebbe poter ricevere cure adeguate vicino a casa. Questo ridurrebbe la necessità di spostamenti. Diminuirebbe anche la pressione sugli ospedali. La tecnologia può giocare un ruolo importante. La telemedicina e i servizi digitali possono migliorare l'accesso alle cure. L'innovazione deve andare di pari passo con l'investimento sul personale. Senza professionisti qualificati, anche le migliori strutture rimangono inutilizzate. La Cisl ribadisce la necessità di un piano concreto. Questo piano deve partire dai bisogni reali dei cittadini. La salute è un diritto fondamentale. Garantire un servizio sanitario efficiente e accessibile è un dovere delle istituzioni. La fonte delle dichiarazioni è la Cisl.
Le proposte avanzate mirano a creare un circolo virtuoso. Un personale valorizzato e ben formato. Strutture moderne e operative. Servizi territoriali efficienti. Tutto questo porta a una maggiore fiducia dei cittadini nel sistema sanitario. La riduzione delle liste d'attesa è un obiettivo concreto. Migliorare la qualità dei servizi offerti è un altro. Contrastare la mobilità sanitaria significa trattenere risorse preziose. L'investimento sulla sanità territoriale è un investimento sul futuro della Calabria. La fonte delle informazioni è la Cisl.