Un evento a Catanzaro celebra la Dieta Mediterranea, patrimonio UNESCO, con un format esperienziale che unisce gusto, cultura e spettacolo. La manifestazione, aperta fino al 28 aprile, mira a educare soprattutto i giovani sull'importanza di un'alimentazione sana e locale.
Mediterranea Village apre le porte a Catanzaro
Il Polo Fieristico “G. Colosimo” di Catanzaro è diventato il cuore pulsante di Mediterranea Village. Questo nuovo format esperienziale, ideato da Planet Multimedia e guidato da Emanuele Gambino, si propone di andare oltre la classica fiera. L'obiettivo è offrire un percorso immersivo che esplora l'enogastronomia, la divulgazione scientifica e l'intrattenimento.
L'inaugurazione ha segnato l'inizio di un calendario ricco di appuntamenti. La manifestazione, che proseguirà fino al 28 aprile, è pensata per coinvolgere un pubblico eterogeneo. Si tratta di un progetto ambizioso che mira a valorizzare un patrimonio riconosciuto a livello mondiale.
Un viaggio tra sapori e tradizioni locali
Il “Tour del Gusto” rappresenta uno dei pilastri di Mediterranea Village. Nove stazioni gastronomiche offrono un'esplorazione completa della filiera alimentare. I visitatori possono scoprire prodotti che vanno dai cereali alle coltivazioni locali, dal pescato alle carni. Non mancano proposte dedicate ai latticini, alla pizza, ai dolci, al vino e opzioni senza glutine.
Questo percorso sensoriale è accessibile tramite un unico biglietto. La prima giornata ha visto anche la partecipazione a talk, show cooking e masterclass. Il conduttore Alessandro Greco ha fatto da testimonial, inaugurando ufficialmente l'evento. La serata si è conclusa con il concerto di Mimmo Cavallaro & Band, che ha portato sul palco la musica popolare mediterranea.
Educare alla Dieta Mediterranea per il futuro
Emanuele Gambino ha sottolineato l'importanza di promuovere la Dieta Mediterranea oggi. Ha evidenziato come la Calabria sia geograficamente e storicamente il luogo ideale per raccontare questo modello alimentare. L'educazione alimentare, specialmente per i giovani, è una missione cruciale. Molti ragazzi seguono abitudini alimentari scorrette, influenzati dal fast food.
Il progetto Mediterranea Village ha avuto origine proprio dalle scuole. Sono previste giornate dedicate agli studenti, con talk e quiz interattivi basati sulla gamification. L'obiettivo è far comprendere che mangiare bene non è solo una scelta salutare. È anche un modo per sostenere l'economia locale e valorizzare i prodotti del territorio.
Un progetto complesso e multi-sfaccettato
Emanuele Gambino ha descritto l'evento come un progetto complesso, arricchito da contenuti diversificati. L'iniziativa è stata preparata con un mese di anticipo, coinvolgendo le scuole con esperti e attività ludico-didattiche. Mediterranea Village non è solo una fiera enogastronomica. Include talk scientifici, spettacoli e momenti di divulgazione.
L'idea è creare un vero e proprio villaggio a 360 gradi. Un luogo che vive e che sappia attrarre pubblici differenti. L'ambizione è offrire un'esperienza completa che vada oltre il semplice consumo di cibo. Si punta a creare un ecosistema di conoscenza e partecipazione.
Il valore della Dieta Mediterranea come patrimonio
Alessandro Greco, ambasciatore dell'evento, ha espresso il suo orgoglio. Ha definito l'enogastronomia una sua autentica passione. È fondamentale acquisire maggiore consapevolezza del valore di questo patrimonio per l'Italia. Rappresenta un biglietto da visita straordinario e un know-how distintivo a livello globale.
Il riconoscimento come patrimonio immateriale UNESCO ne certifica l'importanza. Greco ha poi sottolineato il legame con la Calabria, definita la culla della storia italiana. È significativo che un evento di tale portata prenda il via proprio da questa terra. L'evento celebra un'eredità culturale profonda.
Sostegno istituzionale e visione futura
L'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, ha evidenziato il legame tra le produzioni di qualità e la Dieta Mediterranea. Promuovere questo stile di vita è essenziale. Il sistema agroalimentare calabrese vanta primati in termini di biodiversità, biologico e sostenibilità ambientale. Questo modello favorisce la prevenzione, la salute e rafforza l'identità enogastronomica.
La Regione sta investendo nel sostegno alle imprese e nella promozione del brand Calabria. I risultati sono visibili nell'export e nella crescita economica. Manifestazioni come Mediterranea Village sono fondamentali. Nascono dal basso e mostrano una Calabria dinamica e proiettata verso il futuro.
Il vicepresidente della Regione, Filippo Mancuso, ha ribadito il concetto. Promuovere la Dieta Mediterranea attraverso i prodotti locali significa valorizzare le eccellenze del territorio. Permette di raccontare una Calabria diversa, che supera vecchi stereotipi. Si sta lavorando per colmare il gap comunicativo, con una presenza attiva in eventi nazionali e internazionali.
Questa iniziativa è frutto di una proficua collaborazione tra pubblico e privato. Idee valide dal territorio trovano il sostegno delle istituzioni. Questo contribuisce alla crescita economica e all'attrattività della regione. La sinergia tra enti e operatori è fondamentale.
Un'esperienza culturale e sociale per Catanzaro
Per il Comune di Catanzaro, il vicesindaco Giusi Iemma ha sottolineato il valore culturale e sociale dell'evento. Mediterranea Village non è solo un'inaugurazione, ma uno spazio vivo. Il territorio si racconta attraverso i sapori, la storia e le tradizioni. La Dieta Mediterranea va oltre l'alimentazione. Promuove benessere, convivialità e relazioni sociali.
Contribuisce anche alla tutela dell'ambiente, grazie alla filiera corta e alla stagionalità dei prodotti. È un'esperienza che parla a tutte le generazioni. Rafforza l'identità del territorio e offre ai turisti un motivo in più per scegliere Catanzaro. Permette di vivere la città in modo autentico.
L'appuntamento è aperto al pubblico fino al 28 aprile. I biglietti per l'esperienza completa sono disponibili su TicketOne o sul sito ufficiale: https://mediterraneavillage.it/e/mv2026-cz.