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A Catanzaro è stata inaugurata una nuova Unità di Terapia Intensiva Cardiologica all'Aou Dulbecco. La struttura dispone di 12 posti letto avanzati e mira a migliorare l'assistenza cardiovascolare integrando cura, formazione e ricerca.

Nuova Utic apre al Policlinico di Catanzaro

Presso il Policlinico universitario di Germaneto, a Catanzaro, ha aperto i battenti la nuova Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (Utic).

Questa struttura strategica appartiene all'Azienda ospedaliero-universitaria 'Renato Dulbecco'. Essa si inserisce nel contesto della Cardiologia universitaria, guidata dal professor Daniele Torella.

Alla cerimonia di presentazione erano presenti figure di spicco. Tra questi, il rettore dell'Università Magna Graecia, Giovanni Cuda. C'era anche la commissaria straordinaria dell'Azienda, Simona Carbone.

Hanno partecipato anche il direttore sanitario Sergio Petrillo e il direttore amministrativo Antonio Mantella. Erano presenti inoltre i professionisti dell'équipe cardiologica e rappresentanti istituzionali.

Tecnologia e umanizzazione delle cure

La nuova Utic offre 12 posti letto. Sono organizzati in un moderno ambiente di tipo open space.

La struttura è equipaggiata con tecnologie all'avanguardia. Permettono il monitoraggio continuo dei pazienti. Offrono anche ventilazione meccanica e trattamento dialitico.

È possibile consultare immagini diagnostiche e dati clinici direttamente al letto del paziente. Questo garantisce un'assistenza integrata e tempestiva.

Particolare attenzione è stata dedicata all'umanizzazione delle cure. Il reparto è dotato di un sistema audio-video.

Questo sistema consente ai pazienti di mantenere il contatto con i familiari. Ciò avviene quando le condizioni cliniche lo permettono.

Si riduce così il senso di isolamento tipico della terapia intensiva. Si favorisce una presa in carico completa.

Si considerano non solo gli aspetti clinici, ma anche quelli relazionali ed emotivi dei pazienti.

Rafforzamento dell'offerta cardiologica

L'apertura della nuova struttura rappresenta un passo fondamentale. È un passaggio strategico per il potenziamento dell'Azienda ospedaliero-universitaria 'Renato Dulbecco'.

Si rafforza in particolare l'offerta nel campo della cardiologia. L'integrazione tra la Cardiologia universitaria del Policlinico di Germaneto e l'Utic ed Emodinamica del presidio Pugliese è cruciale.

Questa sinergia permette di mettere a sistema competenze complementari. Si uniscono tecnologie e percorsi assistenziali.

Si crea una rete aziendale coordinata. Essa gestisce patologie cardiovascolari acute e complesse.

I volumi di ricovero e le procedure di emodinamica sono elevati. Le coronarografie e le angioplastiche per l'infarto miocardico acuto sono numerose.

Questi dati posizionano la 'Renato Dulbecco' tra le principali realtà ospedaliere italiane. Si distingue per l'ampiezza dell'attività cardiologica.

Centro di riferimento e formazione

Questo patrimonio clinico e professionale consolida il ruolo dell'Azienda. Essa diventa un centro di riferimento per le emergenze cardiovascolari.

È un punto di riferimento anche per la cardiologia interventistica. Si garantisce la continuità dei percorsi assistenziali.

Si assicura la tempestività nella rivascolarizzazione. Viene garantita la presa in carico di pazienti con maggiore complessità.

La nuova Utic rafforza la missione dell'Azienda ospedaliero-universitaria. Questa missione si fonda sull'integrazione tra assistenza, formazione e ricerca.

L'ampiezza della casistica e la complessità delle procedure sono indicatori importanti. Mostrano la capacità assistenziale dell'Azienda.

Sono anche una risorsa fondamentale per la formazione. Beneficiano studenti, specializzandi e giovani professionisti.

Inoltre, favoriscono lo sviluppo della ricerca clinica e traslazionale. Permettono il trasferimento dell'innovazione scientifica nella pratica quotidiana.