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Un nuovo progetto nella Provincia di Catanzaro mira a combattere il disagio giovanile con un approccio integrato. 'Orizzonte Giovane' coinvolgerà 500 ragazzi dai 14 ai 35 anni con un finanziamento di oltre 134 mila euro.

Contrasto al disagio giovanile nella provincia di Catanzaro

È stato presentato ufficialmente il progetto denominato ‘Orizzonte Giovane’. L’iniziativa si propone di affrontare efficacemente le diverse forme di disagio giovanile. Questo avverrà tramite un approccio che coinvolge più settori. La presentazione si è tenuta questa mattina presso il Palazzo di Vetro.

Il programma è stato ideato per raggiungere ben 500 giovani. I partecipanti saranno nella fascia d’età compresa tra i 14 e i 35 anni. Un elemento chiave del progetto è la collaborazione tra enti pubblici e realtà private. Questa sinergia è considerata fondamentale per il successo dell’iniziativa.

Finanziamenti e aree di intervento del progetto

La realizzazione di ‘Orizzonte Giovane’ richiederà un investimento totale di circa 134 mila euro. Gran parte di questa somma proviene da un fondo specifico. Questo fondo è stato stanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Fa parte del piano UPI ‘ProvinceXGiovani’ della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il progetto avrà una durata di 18 mesi. Le attività saranno suddivise in tre aree principali di intervento. Queste aree sono: prevenzione, prosocialità e socio-affettività. La Provincia di Catanzaro avrà il ruolo di ente capofila. Coordinerà le attività di tutti gli organismi coinvolti nel percorso.

Il ruolo della Provincia e le dichiarazioni del presidente

Il presidente della Provincia, Amedeo Mormile, ha evidenziato l’importanza di ascoltare i giovani. Ha sottolineato che i ragazzi necessitano di attenzione e di sentirsi parte delle decisioni. È cruciale che percepiscano un impegno concreto nella costruzione di obiettivi futuri. Mormile ha espresso soddisfazione per il finanziamento ottenuto. Ha definito ‘Orizzonte Giovane’ uno dei pochi progetti a livello nazionale ad aver ricevuto questo sostegno.

«La Provincia di Catanzaro ci ha creduto, tanto che il nostro progetto è stato uno dei pochi, a livello nazionale, ad avere ottenuto il finanziamento» ha dichiarato il presidente Mormile. Ha poi aggiunto che i giovani «hanno bisogno di attenzione, di sentirsi coinvolti nelle scelte e, soprattutto, hanno necessità di vedere che c’è qualcuno che costruisce dei traguardi verso i quali i ragazzi stessi siano effettivamente accompagnati».

Azioni concrete e partner del progetto

Il progetto prevede un’ampia gamma di azioni concrete. Tra queste figurano sportelli d’ascolto dedicati. Ci sarà anche l’educativa di strada per raggiungere i giovani nei loro contesti. Sono previsti laboratori artistici e creativi. Inoltre, verranno organizzati modelli di volontariato che vedranno la partecipazione attiva dei beneficiari.

Le competenze intersettoriali dei partner saranno determinanti. La cooperativa Promidea si occuperà dei servizi educativi. ANMIL Calabria Aps offrirà supporto al volontariato. L’associazione Teatro di Calabria gestirà i laboratori socio-affettivi attraverso attività teatrali. La cooperativa Atlante e il Consorzio Innopolis cureranno azioni di accompagnamento e la campagna comunicativa.

Coinvolgimento di sanità e scuole

Oltre alle associazioni e cooperative, un ruolo fondamentale sarà svolto dai professionisti della sanità pubblica. Anche il mondo delle scuole sarà attivamente coinvolto. Rappresentanti della rete dei partner presenti alla conferenza includevano Stefania Bozzo (Promidea cooperativa), Luigi Cuomo (ANMIL Calabria Aps), Francesco Mazza (associazione Teatro di Calabria). Erano presenti anche Giuseppina Russo (direttore del Dipartimento Materno infantile dell’ASP CZ) e Rita Elia (dirigente dell’ISS ‘Vittorio Emanuele II – Bruno Chimirri’). L’iter amministrativo del progetto è stato seguito dall’ingegneria.

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