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L'associazione Padre Pio di Catanzaro ha celebrato dieci anni di impegno nel sociale con un evento che ha riunito autorità, volontari e cittadini. La ricorrenza ha sottolineato l'importanza del servizio alla comunità e il futuro del centro di ascolto.

Dieci anni di volontariato a Catanzaro

L'associazione Padre Pio ha raggiunto un importante traguardo. Sono trascorsi dieci anni dalla sua fondazione. La comunità di Catanzaro ha celebrato questo anniversario. L'evento si è tenuto nel quartiere Germaneto. Si è trattato di una cerimonia solenne. L'obiettivo era ricordare il percorso compiuto.

Il cammino è stato caratterizzato da gesti di solidarietà. Mani tese e accoglienza hanno segnato questi anni. La vicinanza concreta verso chi soffre è stata una priorità. L'associazione ha unito fede, scienza e solidarietà. Un folto pubblico ha partecipato all'evento. Numerose autorità erano presenti. Tra queste, figure civili, militari e religiose del territorio.

Il senso del decennale per l'associazione

La presidente, la dottoressa Maria Teresa Marchetti, ha aperto la celebrazione. Ha sottolineato il significato profondo di questa ricorrenza. «Il nostro decennale nasce dall’esigenza e dal bisogno di “fare memoria» ha affermato. «Un esercizio fondamentale per verificare se l’attività e il lavoro svolti in questi dieci anni siano serviti realmente a innalzare l’umano e a dare sollievo».

Questo percorso di crescita collettiva si basa anche su collaborazioni. Il terzo settore è un partner importante. La presidente del CSV “Calabria Centro”, Rita Ciciarello, ha testimoniato questa sinergia. La sua presenza ha evidenziato la rete di supporto esistente.

Il centro di ascolto e il futuro

Durante le celebrazioni, è stato ricordato il Centro di Ascolto “Il Galeone della Vita”. Questo centro è stato ideato come una vera e propria “locanda dell’accoglienza”. Il suo scopo è intercettare i bisogni del territorio. Un'équipe multidisciplinare opera al suo interno. Psicologhe, medici e legali offrono il loro supporto.

Il servizio si distingue per l'elevato profilo professionale. La dedizione umana è altrettanto importante. Il centro rappresenta un punto di riferimento fondamentale. La sua attività continua a dare sollievo a molte persone.

Relatori e artisti per un evento speciale

La giornata ha visto interventi di relatori di rilievo. Hanno partecipato figure autorevoli a livello nazionale e territoriale. Tra questi, Don Antonio Scicchitano, delegato dell’Arcivescovo. Presente anche la prof.ssa Ornella Parolini, direttrice scientifica della Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza”.

Sono intervenuti il prof. Giuseppe Noia, docente all’Università Cattolica. Anche il dott. Giuseppe Raiola, direttore della Pediatria del “Dulbecco” e presidente regionale UNICEF Calabria. Non sono mancati Fra Luciano Lotti, segretario internazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, e Fra Giacomo Faustini.

Le celebrazioni si sono concluse in un clima di armonia. La commozione ha accompagnato il finale. Un raffinato mini-concerto ha allietato i presenti. Artisti del territorio hanno offerto la loro performance. Il tenore Amerigo Marino e il soprano Maria Grazia Cucinotta hanno incantato il pubblico. Si sono esibiti anche il cantante Giovanni Zavaglia e il maestro Luigi Cimino al sassofono. Questo finale musicale ha suggellato la promessa di proseguire il viaggio di speranza.