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Domenico Costarella ha lasciato la guida della Protezione Civile regionale in Calabria per intraprendere nuove sfide professionali. Le sue dimissioni, comunicate sui social, sono state concordate con il presidente Occhiuto. Si profila la nomina di Giacomo Giovinazzo come successore.

Costarella saluta la Protezione Civile calabrese

Domenico Costarella ha ufficialmente rassegnato le dimissioni dal suo ruolo di dirigente generale presso il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Calabria. La notizia è stata confermata dallo stesso Costarella attraverso un comunicato diffuso sui social network. La decisione, definita personale e ponderata, è stata anche descritta come dolorosa dall'ormai ex dirigente.

Costarella ha espresso gratitudine per l'incarico ricoperto, sottolineando quanto questa esperienza gli abbia offerto. Ha evidenziato il profondo legame che lo unisce alla Calabria, una regione che sente sua. Tuttavia, ha manifestato la necessità di esplorare nuove opportunità professionali e di confrontarsi con sfide differenti rispetto a quelle affrontate finora.

Le sue dimissioni sono strettamente connesse all'acquisizione di una nuova opportunità lavorativa. Questo passo è stato compiuto in accordo con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. La comunicazione ufficiale è avvenuta in data 31 ottobre 2026, alle ore 20:33, secondo quanto riportato dall'agenzia ANSA.

Nuovo incarico e possibili successori

La dipartita di Domenico Costarella dalla Protezione Civile regionale apre la strada a possibili cambiamenti nella dirigenza. Si ipotizza che Giacomo Giovinazzo possa essere il suo successore. Giovinazzo ricopre attualmente la carica di commissario del Consorzio di Bonifica della Calabria. Possiede inoltre esperienza come dirigente di settore all'interno della stessa Protezione Civile.

L'eventuale nomina di Giovinazzo avverrebbe in tempi brevi. L'obiettivo è evitare un periodo di vacatio in un dipartimento considerato cruciale e delicato come quello della Protezione Civile. La figura del vicario, Antonio Augruso, vedrà la sua posizione decadere contestualmente alle dimissioni di Costarella.

Costarella era stato originariamente nominato alla guida della Protezione Civile regionale nell'aprile del 2022. Successivamente, il suo mandato era stato rinnovato per ben due volte, a testimonianza della fiducia riposta nel suo operato. La sua gestione ha quindi coperto un periodo significativo per l'ente.

Ringraziamenti e legame con la Calabria

Nel suo messaggio di commiato, Domenico Costarella ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento al presidente Roberto Occhiuto. Ha apprezzato la fiducia accordatagli, la vicinanza e la stima che gli sono state dimostrate nel corso del suo mandato. Ha esteso i suoi ringraziamenti anche a tutti i collaboratori e alle persone con cui ha condiviso anni di impegno e responsabilità.

L'ex dirigente ha dichiarato che porterà sempre con sé i ricordi delle esperienze vissute e delle relazioni professionali costruite. Ha sottolineato in particolare il profondo legame che lo lega alla Calabria e all'istituzione della Protezione Civile. Questi legami, ha concluso, rimarranno indelebili nel suo cuore. La sua uscita di scena segna la fine di un capitolo importante nella sua carriera.

La Calabria, regione del Sud Italia, è nota per la sua conformazione geografica che la rende soggetta a diversi rischi ambientali. La Protezione Civile gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione, gestione delle emergenze e nel soccorso alla popolazione. Il Dipartimento regionale è quindi un organo di primaria importanza per la sicurezza dei cittadini.

La gestione delle emergenze in Calabria, come in altre regioni italiane, si avvale di una rete di volontari e professionisti. Il ruolo del dirigente generale è cruciale per coordinare le attività, pianificare interventi e garantire l'efficacia delle operazioni. Le dimissioni di Costarella potrebbero portare a un nuovo assetto organizzativo.

Il Consorzio di Bonifica della Calabria, ente di cui Giovinazzo è commissario, si occupa della gestione delle risorse idriche e del territorio, attività spesso interconnesse con la prevenzione del dissesto idrogeologico. Questa esperienza potrebbe rivelarsi utile nel nuovo ruolo.

La decisione di Costarella di cercare nuove sfide è un segnale di dinamismo nel panorama professionale. In un contesto lavorativo in continua evoluzione, la volontà di mettersi alla prova in ambiti diversi è un tratto distintivo di molti professionisti. La sua carriera nella Protezione Civile rappresenta un tassello importante del suo percorso.

Le dimissioni sono state comunicate in un periodo che segue la conferma di Costarella nel ruolo per due volte, indicando una stabilità precedente. La necessità di cogliere nuove opportunità, tuttavia, ha prevalso sulla continuità. La Regione Calabria, attraverso il presidente Occhiuto, ha mostrato comprensione per questa scelta.

La figura del dirigente generale della Protezione Civile è di alta responsabilità. Implica la supervisione di piani di emergenza, la gestione di risorse umane e materiali, e il coordinamento con altre istituzioni a livello locale e nazionale. L'esperienza maturata da Costarella in questo settore è indubbiamente significativa.

Il futuro assetto della Protezione Civile calabrese vedrà quindi un nuovo protagonista. La scelta di Giacomo Giovinazzo, se confermata, porterebbe una figura con competenze specifiche nel settore della gestione del territorio e delle risorse idriche, elementi cruciali per la prevenzione dei rischi.

La notizia delle dimissioni di Domenico Costarella è stata diffusa il 31 ottobre 2026, una data che segna un passaggio di consegne importante per la Protezione Civile della Calabria. La sua dichiarazione finale sottolinea un attaccamento profondo alla regione e all'ente, lasciando un'eredità di impegno e responsabilità.