Investiti oltre 9 milioni di euro dal Pnrr per migliorare 12 musei in Calabria. Interventi mirati all'efficientamento energetico e all'accessibilità, con riaperture previste per ottobre.
Riqualificazione museale con fondi Pnrr
Un finanziamento di oltre nove milioni di euro, proveniente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), è stato destinato alla Direzione regionale Musei nazionali Calabria (Drmnc).
Questi fondi serviranno a riqualificare, migliorare l'efficienza energetica e rendere più accessibili ben 12 siti culturali.
L'obiettivo principale è abbattere le barriere architettoniche e ridurre i consumi energetici e l'impatto ambientale di questi luoghi.
Riaperture e valorizzazione del patrimonio
Tra le novità più significative spicca un programma di riaperture e valorizzazione. Il prossimo 23 ottobre segnerà il ritorno al Museo nazionale di Mileto del prezioso sarcofago in marmo di Eremburga di Mortain.
Questo manufatto, risalente al II secolo d.C., è la seconda moglie di Ruggero I d'Altavilla. Attualmente è custodito presso il Museo archeologico nazionale di Napoli (Mann).
L'evento rappresenta un primo passo verso l'importante celebrazione dell'Anno dei Normanni nel 2027.
I 12 siti interessati dagli interventi
I luoghi della cultura che hanno beneficiato di questi interventi sono numerosi. Includono la Galleria nazionale di Cosenza e la Cattolica di Stilo.
Ci sono anche il Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium a Catanzaro e quello di Bova Marina. La Chiesa di San Francesco d'Assisi a Gerace è inclusa nel piano.
Completano l'elenco il Museo e Parco archeologico nazionale di Locri, il Museo nazionale di Mileto e il Museo e Parco archeologico dell'antica Kaulonìa a Monasterace.
Sono coinvolti anche il Museo e Parco archeologico di Medma a Rosarno e il Museo archeologico nazionale "Vito Capialbi" di Vibo Valentia.
Infine, il Museo archeologico Lametino di Lamezia Terme e il Museo archeologico di Mètauros a Gioia Tauro.
Questi ultimi due siti riapriranno al pubblico rispettivamente il 24 e il 27 ottobre 2026, dopo un lungo periodo di chiusura.
Un viaggio nella storia calabrese
Fabrizio Sudano, direttore delegato per i Musei nazionali della Calabria, ha sottolineato l'importanza di questi interventi. I 12 siti restituiti alla fruizione pubblica dimostrano la ricchezza culturale della Calabria.
Sudano ha descritto la regione come un grande racconto, un viaggio di 700mila anni che va dalla preistoria all'epoca contemporanea.
Ha evidenziato come le risorse del Pnrr siano state indirizzate verso l'efficientamento energetico e l'accessibilità, seguendo le direttive ministeriali.
La Direzione ha raggiunto gli obiettivi e le scadenze prefissate. L'efficientamento rende i musei più sostenibili e fruibili per un pubblico più ampio.
Entusiasmo per il ritorno del sarcofago
Maria Maddalena Sica, direttrice del Museo nazionale di Mileto, ha espresso grande entusiasmo per il ritorno del sarcofago. Questo evento è reso possibile grazie a una convenzione di collaborazione con il Mann di Napoli.
Il prestito di lunga durata permetterà di rinnovare la sezione dedicata al periodo normanno del museo. Si interverrà sulla comunicazione e sull'allestimento.
L'inaugurazione del 23 ottobre segna l'avvio delle attività in vista dell'Anno dei Normanni nel 2027. Questo evento fa parte del progetto Millennium promosso dalla Regione Normandia.
Alla cerimonia di inaugurazione sono attesi i vertici del Mann e rappresentanti del Ministero della Cultura.
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