Le bollette di luce e gas in Calabria potrebbero subire un aumento significativo tra settembre e dicembre. L'analisi di Facile.it prevede rincari fino al 32%, con Catanzaro e Reggio Calabria tra le province più colpite. Gli esperti consigliano di valutare tariffe fisse per proteggersi dai futuri aumenti.
Possibile rincaro bollette luce e gas in Calabria
Le famiglie calabresi si preparano a un autunno e un inverno potenzialmente costosi. Una recente analisi condotta da Facile.it suggerisce un possibile incremento delle bollette energetiche. Questo aumento potrebbe variare tra il 30,8% a Reggio Calabria e il 32% a Catanzaro. La situazione di instabilità geopolitica internazionale sembra essere la causa principale di questi rincari previsti.
I dati sui prezzi dell'energia, elaborati da Eex e analizzati da Facile.it, indicano una tendenza al rialzo per i prossimi quattro mesi. Il prezzo di riferimento all'ingrosso dell'energia elettrica (Pun) è previsto in aumento del 65% rispetto all'anno precedente. Ancora più marcato è l'incremento previsto per l'indice di riferimento del costo del gas (Psv), che segna una crescita del 113% rispetto al 2025. Queste proiezioni si basano su contratti di fornitura nel mercato libero a prezzo indicizzato.
Consigli degli esperti per affrontare i rincari
Gli specialisti di Facile.it sottolineano l'importanza di agire tempestivamente. «Questo è il momento giusto per valutare la propria offerta», affermano. Suggeriscono di confrontare le tariffe attuali con quelle disponibili sul mercato. Una strategia per mitigare l'impatto dei futuri aumenti potrebbe essere il passaggio a una tariffa fissa. Tuttavia, il consiglio è di procedere con questa scelta al più presto. L'obiettivo è bloccare i prezzi prima che anche le tariffe fisse inizino a subire incrementi.
La scelta di una tariffa fissa potrebbe offrire una maggiore stabilità economica. Permetterebbe di proteggersi dalle fluttuazioni imprevedibili del mercato energetico. La rapidità nell'adottare questa soluzione è cruciale per massimizzare i benefici. Le previsioni indicano un aumento generale dei costi energetici.
Le province calabresi più colpite dall'aumento dei costi
Se le previsioni si concretizzeranno, le spese per le bollette di luce e gas tra settembre e dicembre 2026 vedranno un impatto significativo sulle finanze delle famiglie calabresi. La provincia di Catanzaro si prospetta come quella con i costi più elevati. Si stima una spesa totale di circa 814 euro, con un aumento del 32% su base annua. Questo dato considera sia la componente luce che quella gas.
Al secondo posto nella graduatoria delle province più colpite si posiziona Cosenza. Qui, le bollette energetiche ammonteranno a circa 806 euro, registrando un incremento del 31,9%. Segue Vibo Valentia, con una spesa prevista di 769 euro e un aumento del 31,6%. Le province di Crotone e Reggio Calabria chiudono la classifica. Per Crotone si prevedono 719 euro (+30,9%). Reggio Calabria, infine, vedrà una spesa di circa 718 euro, con un rialzo del 30,8% rispetto all'anno precedente.
Questi dati evidenziano una tendenza diffusa all'aumento dei costi energetici in tutta la regione. La differenza tra le province, seppur presente, risulta contenuta. L'impatto complessivo sulle famiglie calabresi sarà notevole. La fonte di queste informazioni è un'analisi di Facile.it, basata sui forward sui prezzi dell'energia.
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