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Autotrasportatori calabresi chiedono un tavolo tecnico con il governo per adeguare le tariffe all'aumento dei costi. La richiesta nasce dalla protesta contro il caro carburante.

Richiesta di una consulta per dialogo con governo

È stata avanzata la proposta di istituire una consulta. Questo organismo servirebbe per dialogare con il governo centrale. L'obiettivo è ottenere una revisione delle tariffe. La revisione dovrebbe basarsi sull'incremento dei costi operativi. La richiesta è emersa durante un incontro istituzionale. L'incontro si è tenuto presso la Cittadella regionale di Catanzaro. L'assessore Antonio Montuoro ha ricevuto una delegazione di autotrasportatori. La delegazione rappresentava Fedralog. La federazione aveva organizzato una mobilitazione nella mattinata. La protesta era mirata a contrastare l'aumento dei prezzi del carburante.

Autotrasportatori: non chiediamo aiuti, ma tariffe adeguate

«Non abbiamo sollecitato aiuti specifici, né benefici o ristori economici», ha specificato Girolamo Giovinazzo. Giovinazzo è consigliere di Fedralog Calabria. «La nostra istanza riguarda la possibilità di trasferire i costi. Questi costi sono diventati insostenibili sulle tariffe applicate. Il gasolio è stato solo l'ultimo elemento critico. Rappresenta la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sarebbe semplice per noi applicare tariffe elevate. Ad esempio, per un carico di kiwi dalla Calabria a Milano. Ma ciò danneggerebbe la campagna agricola in corso. Lo stesso vale per ortaggi e agrumi. Se ci sarà l'impegno concreto per istituire una consulta tecnica. Tale consulta permetterebbe al settore dei trasporti. Potrebbe così richiedere tariffe adeguate. Queste tariffe verrebbero poi trasferite al cliente finale. Questo sarebbe già un risultato di grande valore per noi», ha concluso Giovinazzo.

Incontro con governo nazionale e confermata protesta

Secondo le informazioni disponibili, Montuoro avrebbe garantito un prossimo confronto. Questo incontro dovrebbe avvenire entro due o tre giorni. L'obiettivo è avviare un dialogo con il Governo nazionale. I rappresentanti degli autotrasportatori hanno commentato i fondi stanziati. Hanno definito i 15 milioni di euro come insufficienti. «Servono a ben poco», hanno dichiarato. Nel frattempo, è stato confermato il blocco dei servizi. Il fermo è previsto per il 16 ottobre. La mobilitazione continuerà ad interessare il settore.

Domande frequenti degli utenti

Cosa chiedono gli autotrasportatori calabresi?

Gli autotrasportatori calabresi chiedono l'istituzione di una consulta tecnica. Questo organismo dovrebbe permettere loro di dialogare con il governo nazionale. L'obiettivo è ottenere una modulazione delle tariffe. Le tariffe dovrebbero riflettere l'aumento dei costi operativi, in particolare del carburante.

Quando è prevista la prossima mobilitazione degli autotrasportatori?

È stato confermato il fermo dei servizi per il 16 ottobre. Questa data segna la prosecuzione della mobilitazione del settore.