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L'arcivescovo Claudio Maniago ha iniziato la sua visita pastorale alla diocesi di Catanzaro-Squillace con una celebrazione in piazza. L'evento sottolinea l'importanza della comunione e della fede, non un mero controllo amministrativo.

Inizia la visita pastorale dell'arcivescovo

Una solenne messa ha segnato l'avvio ufficiale della visita pastorale. L'arcivescovo metropolita Claudio Maniago guiderà questo percorso nell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. La cerimonia si è svolta in piazza Luigi Rossi, a Catanzaro. Ha rappresentato un momento di profonda spiritualità per la comunità locale.

La celebrazione è iniziata con la lettura di un decreto ufficiale. Il cancelliere arcivescovile, don Lino Tiriolo, ha letto il documento. Erano presenti numerosi sacerdoti e fedeli. Provenivano da diverse zone della diocesi. Anche autorità civili e militari hanno partecipato all'evento.

Un'occasione di grazia e comunione

Durante l'omelia, monsignor Maniago ha chiarito la natura dell'iniziativa. Ha definito la visita non un'attività amministrativa. L'ha descritta come un'opportunità preziosa. Un momento da cogliere appieno per la crescita spirituale. L'arcivescovo ha posto la comunione al centro del cammino diocesano. Ha sottolineato l'importanza di procedere uniti. «O camminiamo insieme o non siamo la Chiesa del Signore», ha affermato.

Maniago si è presentato come un pellegrino tra il suo popolo. Ha condiviso la gioia della fede. La fede nel Signore Gesù, morto e risorto. Ha ribadito che la visita pastorale non sarà un controllo formale. Sarà piuttosto un momento di condivisione. Un'occasione di conferma e di incoraggiamento. Il Signore stesso visiterà la sua Chiesa. Sarà il Buon Pastore a far visita ai fedeli.

La Parola di Dio al centro del cammino

L'invito centrale è a lasciarsi guidare dalla Parola di Dio. Anche dall'Eucaristia. Questi elementi sono la sintesi del cammino. Le parole di Gesù «Fate questo in memoria di me» racchiudono questo significato. L'arcivescovo ha voluto sottolineare il valore intrinseco di questi precetti. La guida spirituale è fondamentale per la comunità ecclesiale.

Al termine della celebrazione, ogni parrocchia ha ricevuto un dono speciale. È stata consegnata una lampada. Questa è stata realizzata dai detenuti della casa circondariale di Catanzaro-Siano. La lampada simboleggia luce, speranza e rinascita. Affidata alle comunità, rappresenta il percorso pastorale appena iniziato. Un segno tangibile di inclusione e di nuova vita.

Un futuro di unità e speranza

Monsignor Maniago ha concluso il suo intervento con un appello all'unità. «Camminiamo insieme», ha ribadito. Questo messaggio rafforza l'idea di un cammino condiviso. Un percorso di fede intrapreso da tutta la diocesi. La visita pastorale promette di rafforzare i legami. Promuove un rinnovato senso di appartenenza alla comunità ecclesiale. L'arcivescovo intende portare un messaggio di speranza. Un messaggio di vicinanza a tutti i fedeli.

La visita pastorale dell'arcivescovo Claudio Maniago rappresenta un momento significativo. Un'opportunità per la diocesi di Catanzaro-Squillace. Un'occasione per rinnovare la fede. Per rafforzare la comunione. E per guardare al futuro con speranza. L'iniziativa mira a toccare ogni aspetto della vita ecclesiale. Coinvolgendo attivamente sacerdoti e fedeli. Le autorità civili e militari hanno confermato il loro supporto. Un segno di collaborazione tra le diverse istituzioni presenti sul territorio.

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