La comunità artistica e culturale piange la scomparsa di Alessandro Mazzitelli, pittore e docente di fama internazionale. La sua opera visionaria e la sua dedizione all'insegnamento hanno lasciato un segno indelebile.
Un artista visionario lascia Catanzaro
La città di Catanzaro saluta un suo figlio illustre. Il maestro Alessandro Mazzitelli, artista di fama internazionale, non è più tra noi. La sua opera ha attraversato il tempo, sempre in bilico tra inquietudine e profonda visione. Non si trattava solo di un pittore. Mazzitelli era un interprete acuto della realtà. La sua arte diventava un linguaggio universale.
La sua figura ha segnato generazioni di giovani artisti. Per anni, ha insegnato Discipline Pittoriche al Liceo Artistico statale di Catanzaro. Ha trasmesso non solo la tecnica. Soprattutto, ha infuso un'idea di arte come ricerca costante. Una ricerca mai appagata, sempre in movimento.
L'eredità di un maestro inquieto
Recentemente, la sua figura è stata celebrata nel volume “Forme di un visionario inquieto: Alessandro Mazzitelli”. L'autrice è Apollonia Nanni, artista e compagna di vita e di percorso creativo. Il libro nasce da una passione condivisa. Offre un ritratto complesso di un uomo e di un artista. Un uomo attraversato da una tensione costante verso l'innovazione.
Durante la presentazione del volume, nella Sala delle Culture della Provincia di Catanzaro, è emersa con forza la statura di Mazzitelli. Il presidente dell'Accademia di Belle Arti, Aldo Costa, ha sottolineato: «Dopo Mimmo Rotella, Catanzaro può vantare una realtà artistica come Mazzitelli». Un riconoscimento del suo valore nel panorama contemporaneo.
La sua produzione artistica è ricca e originale. Si muoveva tra sperimentazione e memoria. Le sue forme e suggestioni sfuggivano a definizioni semplici. Oltre cento opere, molte inedite, testimoniano un percorso creativo non lineare. Sempre guidato da un'urgenza espressiva autentica.
Un vuoto nella cultura calabrese
Oggi resta il vuoto di una perdita importante per la cultura calabrese. Ma anche l'eredità di un artista che ha dimostrato la sua grandezza. Ha saputo costruire un linguaggio capace di parlare al mondo. Anche lontano dai grandi centri artistici.
Un maestro inquieto, sì. Ma proprio per questo, profondamente vivo. La sua memoria vive nella sua ricerca continua. Non un punto fermo, ma un'ispirazione che prosegue. La sua opera continuerà a dialogare con il presente.
L'ultimo saluto e il cordoglio
L'ultimo saluto ad Alessandro Mazzitelli si è tenuto giovedì 23 aprile alle ore 15:00. La cerimonia si è svolta nella Chiesa di San Pio X a Catanzaro. Familiari, amici, allievi e colleghi si sono riuniti per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio. L'intera comunità si stringe alla famiglia, profondamente colpita da questa perdita.
Un pensiero particolare va al figlio Fabio. Artista di grande talento, ha saputo raccogliere e rielaborare l'eredità creativa del padre. Con sensibilità e originalità. Un cordoglio sincero giunge anche ad Apollonia (Anna Maria) Pierri. Compagna di vita e di arte, artista raffinata e interprete attenta della ricerca di Mazzitelli.