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Un caso inquietante scuote Giarre: una giovane donna è stata trovata senza vita nella sua abitazione. Le autorità stanno conducendo perquisizioni nell'abitazione di un indagato e sull'auto della vittima per far luce sull'accaduto.

Indagini serrate a Giarre dopo il ritrovamento

Le forze dell'ordine stanno conducendo approfondite indagini a Giarre. I carabinieri del nucleo investigativo di Catania, affiancati dal Ris di Messina, stanno perquisendo l'abitazione di Tony Proietto. Quest'ultimo risulta indagato per il tragico decesso di Noemi Impellizzari. La 33enne è stata rinvenuta senza vita nella sua casa lo scorso 23 agosto.

La Procura di Catania ha emesso un decreto che autorizza queste operazioni. Le indagini si concentrano anche su un elemento emerso di recente. La madre della vittima, Sara Sturiale, ha segnalato la presenza di un indumento sospetto all'interno di un'auto appartenente alla figlia. Questo capo di abbigliamento non sarebbe riconducibile a Noemi.

La madre della vittima chiede giustizia

Sara Sturiale ha espresso il suo profondo dolore ai giornalisti presenti. «Non so niente», ha dichiarato con voce rotta dall'emozione. «È mia figlia e ho saputo che c'era la macchina qui davanti e sono venuta a vedere, perché noi non abbiamo più pace». Le sue parole riflettono l'angoscia di una madre in cerca di risposte e di giustizia per la tragica scomparsa della figlia.

La presenza di un oggetto estraneo nel veicolo della vittima ha intensificato le ricerche. Le autorità sperano che questo elemento possa fornire indizi cruciali per ricostruire gli ultimi momenti di Noemi Impellizzari. La comunità locale è scossa da questo evento.

Perquisizioni estese e collaborazione legale

L'avvocato Ivan Siragusa, legale di Tony Proietto, ha confermato lo svolgimento delle perquisizioni. Le operazioni interessano l'abitazione dell'indagato e le aree circostanti. L'avvocato ha assicurato la massima collaborazione da parte del suo assistito. «Stanno ispezionando già il primo immobile», ha spiegato il legale. «Mi sto spostando su Riposto perché c'è l'altro accertamento irripetibile».

Quest'ultimo riferimento riguarda l'auto della madre della vittima, Sara Sturiale. La perquisizione del veicolo è considerata un accertamento non ripetibile, sottolineando l'importanza di raccogliere prove in modo tempestivo. Le autorità stanno lavorando per raccogliere ogni elemento utile a chiarire la dinamica dei fatti.

Il caso rimane avvolto nel mistero. Le indagini proseguono senza sosta per fare piena luce sulla morte di Noemi Impellizzari. La speranza è che le perquisizioni in corso possano portare a risposte concrete per la famiglia della giovane donna e per la comunità di Giarre.

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