Il Catania ottiene una preziosa vittoria esterna contro il Latina per 1-0, grazie a una rete di Bruzzaniti nel secondo tempo. Questo successo consolida la seconda posizione in classifica, fondamentale per i playoff.
Catania espugna il Francioni con un gol di Bruzzaniti
Il Catania ha conquistato una vittoria cruciale sul campo del Latina, aggiudicandosi l'incontro per 1-0. La rete decisiva è stata siglata da Bruzzaniti nella ripresa, un gol che ha permesso ai rossazzurri di superare un avversario combattivo e di portare a casa tre punti di grande importanza. Questo risultato consolida la posizione del Catania al secondo posto della classifica del Girone C di Serie C.
Tale piazzamento rappresenta un vantaggio significativo in ottica playoff. La vittoria assume un valore che va oltre i semplici numeri. Ha un impatto positivo sul morale della squadra, rafforza la fiducia e aumenta la consapevolezza di un gruppo che sta lavorando per costruire una nuova identità e garantire continuità nei risultati. Il lavoro del tecnico William Viali sembra iniziare a dare i suoi frutti.
Questi tre punti non solo migliorano la posizione in classifica, ma accrescono anche la credibilità di un nuovo progetto tecnico. Il Catania guarda ora al futuro con rinnovata determinazione. La partita si è svolta allo Stadio Domenico Francioni di Latina, teatro della trentaquattresima giornata del campionato.
Analisi tattica e formazioni iniziali
Le due squadre si sono presentate con moduli ben definiti per questo scontro. Il Latina, guidato da Gennaro Volpe, ha adottato un sistema di gioco 3-5-2. Tra i pali è sceso Mastrantonio, supportato dalla linea difensiva composta da Carillo, Marenco e Parodi. Quest'ultimo ha dovuto lasciare il campo al 34° minuto a causa di un infortunio, venendo sostituito da Dutu.
Il centrocampo del Latina vedeva sulle corsie laterali Porro ed Ercolano, mentre in mezzo agivano De Ciancio, Pellitteri e Tomaselli. In attacco, la coppia offensiva era formata da Cioffi e Parigi. A disposizione del tecnico nerazzurro c'erano anche Basti, Iosa, Scravaglieri, Calabrese, Sylla, Riccardi, Pace, Di Giovannantonio, Fasan, Libera, Lipati e Quieto.
Il Catania di William Viali ha risposto con un modulo 4-2-3-1. Tra i pali è stato schierato Dini. La linea difensiva a quattro era composta da Casasola, Ierardi, Miceli e Celli. A centrocampo, la diga era formata da Di Noia e Di Tacchio. Sulla trequarti, dietro l'unica punta Lunetta, agivano Jimenez, D’Ausilio e Bruzzaniti. In panchina erano pronti Bethers, Allegretto, Cicerelli, Quaini, Caturano, Raimo, Donnarumma, Cargnelutti, Corbari e Pieraccini.
La direzione arbitrale è stata affidata al signor Domenico Mirabella della sezione di Napoli. Gli assistenti erano Carmine De Vito e Alessandro Marchese, anch'essi di Napoli. Il ruolo di quarto uomo era ricoperto da Mattia Maresca, mentre il FVS era Nirintsalama Andriambelo di Roma 1.
Primo tempo: equilibrio e occasioni mancate
L'avvio della partita è stato vivace. Il Catania si è reso subito pericoloso al 3° minuto con una punizione insidiosa di Bruzzaniti, ma il portiere del Latina, Mastrantonio, è stato attento e ha deviato in calcio d'angolo. La risposta del Latina non si è fatta attendere, arrivando al 9° minuto quando Cioffi ha sfondato sulla destra, impegnando Dini, bravo a proteggere la porta rossazzurra.
Il Catania ha continuato a spingere, sfiorando il vantaggio al 10° minuto con Jimenez. Quest'ultimo, dopo una percussione solitaria, ha concluso con un tiro che è terminato di poco sopra la traversa. Due minuti più tardi, gli ospiti si sono resi nuovamente pericolosi: Casasola ha messo un cross teso dalla destra, ma Pellitteri è intervenuto provvidenzialmente, impedendo a Lunetta di colpire di testa.
La gara è rimasta intensa anche sul piano fisico. Al 21° minuto, Ierardi del Catania ha ricevuto il primo cartellino giallo del match. Al 27°, è stato Parigi del Latina ad essere ammonito. Intorno alla mezz'ora, i padroni di casa hanno costruito l'occasione più clamorosa fino a quel momento: al 30°, Porro, servito perfettamente da De Ciancio, si è trovato a tu per tu con Dini, ma ha sprecato calciando fuori.
Al 34°, il Latina è stato costretto a un cambio forzato: Parodi è uscito per infortunio, sostituito da Dutu. Al 38°, i nerazzurri hanno sfiorato ancora il vantaggio: Parigi ha colpito di testa in maniera potente, ma Dini si è superato con un intervento decisivo, negando l'1-0. Il Catania ha risposto al 40° con una buona manovra offensiva: Lunetta ha servito Di Noia in area, ma il suo tentativo è stato murato dalla difesa del Latina.
Sono stati concessi quattro minuti di recupero. Un minuto più tardi, Bruzzaniti è finito sul taccuino dell'arbitro. Dopo quattro minuti di recupero, il primo tempo si è concluso senza reti. Latina e Catania sono andati negli spogliatoi sul punteggio di 0-0, al termine di una frazione equilibrata ma ricca di occasioni da entrambe le parti.
Secondo tempo: il gol di Bruzzaniti decide la partita
Nella ripresa, allo Stadio Domenico Francioni, sono intervenute alcune novità nelle fila del Catania: Ierardi e Jimenez sono usciti per far spazio a Cargnelutti e Caturano. L'inizio del secondo tempo è stato subito frizzante.
Al 47° minuto, il Latina ha costruito una clamorosa occasione: Tomaselli ha sfondato sulla destra e ha messo al centro un pallone invitante per Parigi, che però ha mancato l'impatto per questione di centimetri. Scampato il pericolo, il Catania ha progressivamente preso campo e ha iniziato a premere con insistenza.
Al 49°, è stato Bruzzaniti a provarci dalla distanza, ma la sua conclusione è stata deviata in angolo da Porro. Tre minuti più tardi, al 52°, gli ospiti hanno sfiorato ancora il vantaggio: Di Tacchio, servito da Bruzzaniti, ha lasciato partire un tiro che è terminato di un soffio a lato alla sinistra di Mastrantonio.
Il forcing rossazzurro è continuato al 57°, quando Bruzzaniti ha tentato la via del gol su calcio di punizione, senza però inquadrare lo specchio della porta. Al 60°, è stato Lunetta a tentare la conclusione con un colpo di testa su assist dello stesso Bruzzaniti, ma la palla è volata sopra la traversa.
Il Latina ha sofferto e al 62° minuto ha rischiato ancora: Caturano ha colpito di testa, ma Mastrantonio ha compiuto un intervento importante, mantenendo il risultato in equilibrio. Un minuto più tardi, al 63°, il tecnico etneo William Viali ha operato un cambio, inserendo Corbari al posto di Di Noia.
Al 65° minuto, il Catania ha trovato il vantaggio: D’Ausilio ha servito Bruzzaniti, il cui tiro verso la porta ha trovato una deviazione decisiva di Carillo, che ha beffato Mastrantonio. Il pallone si è insaccato, facendo esplodere la gioia dei rossazzurri, che sono passati così in vantaggio al Francioni. Una revisione al FVS ha confermato la regolarità della rete.
Al 69°, i padroni di casa hanno provato a cambiare volto alla partita con un doppio cambio: Cioffi e Porro sono usciti per far posto a Fasan e Riccardi. Il Catania ha risposto al 73°, quando Viali ha inserito Cicerelli al posto di Lunetta, per dare nuova linfa all'attacco. La partita è rimasta combattuta.
Al 77°, è stato proprio Cicerelli a rendersi pericoloso su calcio di punizione, ma la sua conclusione è terminata di poco a lato. Il Latina ha continuato a spingere alla ricerca del pareggio e all'82° minuto è andato a un passo dall'1-1: dopo un pallone mancato da Parigi, è stato Ercolano a calciare verso la porta, sfiorando il bersaglio grosso.
All'83° minuto, è arrivata un'altra doppia sostituzione per i nerazzurri, con Pace e Sylla che hanno preso il posto di Tomaselli ed Ercolano, nel tentativo di dare freschezza agli ultimi assalti. Un minuto più tardi, all'84°, il Catania si è coperto inserendo Quaini al posto di D’Ausilio.
Finale e tabellino
Nel finale, allo Stadio Domenico Francioni, la partita si è trasformata in un piccolo assedio, con il Latina che tentava il tutto per tutto e il Catania pronto a colpire in ripartenza. All'86°, sono stati proprio gli ospiti ad andare vicinissimi al raddoppio: su calcio di punizione battuto da Cicerelli, Cargnelutti ha svettato di testa, ma il pallone è terminato di poco sopra la traversa.
Un minuto più tardi, all'87°, il Latina ha provato a rispondere con De Ciancio, che ha calciato dal limite senza però trovare lo specchio della porta, con il pallone che ha sfilato alla sinistra di Dini. Al 90° minuto sono stati concessi cinque minuti di recupero, un'ultima finestra di speranza per i padroni di casa.
Il Latina ha provato a riversarsi in avanti, ma il Catania si è compattato come una muraglia, respingendo ogni tentativo e difendendo con ordine il prezioso vantaggio. Dopo un recupero carico di tensione, il triplice fischio ha sancito la vittoria del Catania, che espugna il Francioni grazie alla rete di Bruzzaniti, al termine di una gara intensa, equilibrata e decisa da un episodio nella ripresa.
Tabellino LATINA-CATANIA 0-1
65' Bruzzaniti
LATINA (3-5-2): Mastrantonio 6; Carillo 6-, Marenco 6, Parodi 6 (34′ Dutu 6); Ercolano 6 (84' Sylla 5.5), De Ciancio 6, Pellitteri 6, Tomaselli 6+ (84' Pace 6), Porro 6 (71' Riccardi 6-); Parigi 6, Cioffi 6- (70' Fasan 6). A disp.: Iosa, Basti, Calabrese, Scravaglieri, Lipani, Quieto, Hergheligiu, Di Giovannantonio. All.: Volpe 6
CATANIA (4-2-3-1): Dini 6.5; Casasola 6, Ierardi 5.5 (46' Cargnelutti 6), Miceli 6+, Celli 6; Di Noia 5.5 (64' Corbari 6+), Di Tacchio 7; Jimenez 5 (46' Caturano 6-), D’Ausilio 6 (84' Quaini 6), Bruzzaniti 6.5; Lunetta 5.5 (73' Cicerelli 6). A disp.: Bethers, Pieraccini, Allegretto, Donnarumma, Raimo. All.: Viali 6.5
ARBITRO: Domenico Mirabella di Napoli
Assistenti: Carmine De Vito (Napoli) e Alessandro Marchese (Napoli)
Quarto Ufficiale: Mattia Maresca (Napoli)
FVS: Nirintsalama Andriambelo (Roma 1)
AMMONITI: Ierardi, Tomaselli, Bruzzaniti, Carillo, De Ciancio, Cicerelli
NOTE: Angoli: 2-5. Recupero: 4'-5'.
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