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Un uomo è deceduto negli uffici della Questura di Catania dopo un malore. Due agenti di polizia sono stati iscritti nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio preterintenzionale. È stata disposta l'autopsia per chiarire le cause del decesso.

Indagine su decesso in questura a Catania

La Procura di Catania ha aperto un'inchiesta sulla morte di Marcello Reito. L'uomo è deceduto il 4 ottobre all'interno degli uffici delle Volanti della Questura. L'indagine è un atto dovuto per ricostruire l'esatta dinamica e le cause del decesso.

Due agenti di polizia, intervenuti per l'arresto di Reito, risultano indagati. L'accusa ipotizzata è di omicidio preterintenzionale. L'esame autoptico è attualmente in corso presso l'obitorio del Policlinico di Catania.

La ricostruzione dei fatti secondo la Procura

Il procuratore Francesco Curcio ha fornito dettagli sull'accaduto. Nelle prime ore del 4 ottobre, agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno fermato l'uomo. Alla vista degli agenti, Reito si è dato alla fuga. La sua condotta è stata definita pericolosa.

L'uomo è stato quindi raggiunto e condotto negli uffici di polizia per ulteriori accertamenti. Durante la permanenza nei locali della Questura, Reito ha accusato un improvviso malore. L'episodio è stato accompagnato da convulsioni.

Intervento sanitario e decesso

È stato immediatamente richiesto l'intervento del personale sanitario. I sanitari hanno prestato le prime manovre di soccorso. Nonostante gli sforzi, è stato constatato il decesso dell'uomo. La Procura ha avviato un procedimento penale per accertare le cause.

L'obiettivo è ricostruire completamente la dinamica degli eventi. Si valuterà la regolarità delle condotte degli agenti intervenuti. Si cercherà di stabilire un nesso causale tra le loro azioni e il decesso di Reito.

Autopsia e garanzie difensive

L'esame autoptico si sta svolgendo con tutte le garanzie previste dalla legge. È importante sottolineare la presunzione d'innocenza fino a sentenza definitiva. Le difese dei due ufficiali di polizia giudiziaria indagati sono presenti. Anche un consulente nominato dall'avvocato Carmelo Lo Presti, legale del fratello di Reito, assiste all'esame.

La Procura etnea mira a fare piena luce sulla tragica vicenda. L'autopsia fornirà elementi cruciali per comprendere cosa sia accaduto.