Un uomo di 41 anni è deceduto mentre si trovava negli uffici della Polizia a Catania. La Procura ha aperto un'indagine per chiarire le cause del decesso, disponendo l'esame autoptico che si terrà a breve.
Decesso sospetto negli uffici della polizia
Un cittadino di 41 anni ha perso la vita all'interno del centro polifunzionale della Polizia. La struttura si trova in via San Giuseppe La Rena, a Catania. L'uomo è deceduto l'altro ieri. Era stato fermato dagli agenti di polizia. Il fermo è avvenuto perché non si era fermato a un posto di blocco. Successivamente, si era dato alla fuga. Aveva percorso diverse strade in contromano con il suo scooter. La Procura di Catania ha immediatamente avviato un'inchiesta. L'obiettivo è accertare le cause esatte del decesso. Le indagini sono state affidate alla squadra mobile locale.
Indagini e precedenti dell'uomo deceduto
La persona deceduta, identificata con le iniziali M.R., aveva diversi procedimenti penali a suo carico. Era stato condannato in passato per reati di rapina. Nel 2016, mentre si trovava già detenuto a Caltanissetta per un altro reato, aveva ricevuto nuove ordinanze cautelari. Queste riguardavano ben sei rapine. I colpi erano stati perpetrati in diversi istituti di credito situati a Torino e nella sua provincia. Le indagini avevano permesso di identificarlo insieme ad altri due complici. La loro identificazione era avvenuta grazie all'analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.
Le rapine contestate a M.R.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe messo a segno diversi colpi. Tra questi, una rapina alla sede della Banca Popolare di Novara a Torino il 28 febbraio 2014. Un altro colpo fu compiuto il 4 agosto 2014 presso la sede di Carmagnola della stessa banca. Il 31 ottobre 2014, il gruppo avrebbe agito nella sede della Banca D'Alba a Torino. Successivamente, il 1 dicembre 2014, è stata registrata un'altra rapina. Un ulteriore episodio è avvenuto il 20 gennaio 2015, sempre a Torino, ai danni della Banca Sella. M.R. sarebbe stato coinvolto anche in un tentativo di rapina. Questo si verificò il 16 gennaio 2015 presso la sede della Banca Carige a Torino. In quell'occasione, il direttore dell'istituto di credito avvertì i malviventi. Li informò che il sistema di videosorveglianza era collegato direttamente con la Questura. Questa comunicazione fece desistere i rapinatori, che si diedero alla fuga.
Autopsia prevista per l'8 ottobre
L'esame autoptico sul corpo di M.R. è stato fissato per il giorno 8 ottobre. La procedura si svolgerà presso il Policlinico di Catania. L'esame servirà a determinare con precisione le cause che hanno portato al decesso dell'uomo. La sua morte è avvenuta mentre si trovava sotto la custodia delle forze dell'ordine. L'inchiesta mira a fare piena luce sull'accaduto. La collaborazione tra la Procura e la squadra mobile è fondamentale. Si attendono i risultati dell'autopsia per avere un quadro completo della situazione. La notizia ha suscitato l'interesse della comunità locale. Si attendono sviluppi nelle prossime ore. La fonte delle informazioni è l'agenzia ANSA.