Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane hanno sequestrato due centri scommesse a Catania per raccolta illegale di giocate. Sono stati trovati computer collegati a siti esteri non autorizzati e circa 1.000 euro in contanti.

Sequestrati centri scommesse non autorizzati

Le forze dell'ordine hanno eseguito un'operazione congiunta. L'obiettivo era contrastare il gioco d'azzardo illegale. Hanno partecipato i finanzieri del I Gruppo. Erano presenti anche funzionari dell'Adm-Sicilia 2. L'intervento è avvenuto nei giorni scorsi. Sono stati selezionati specifici obiettivi. Le informazioni sono state incrociate. Sono stati usati dati delle banche dati. Sono stati usati anche dati dei controlli sul territorio.

L'operazione ha portato a risultati concreti. Sono stati trovati due centri scommesse. Questi esercizi si trovano nella città di Catania. Sono stati posti sotto sequestro. Sono stati sequestrati anche computer. I computer erano collegati a siti di scommesse online. Questi siti facevano riferimento ad allibratori esteri. Gli allibratori non possedevano autorizzazioni. Erano presenti anche modem e stampanti. C'era anche carta termica per le ricevute. Sono stati trovati circa 1.000 euro in contanti. Il denaro proveniva dalle giocate degli scommettitori.

Raccolte scommesse per oltre 350.000 euro

L'analisi dei computer ha rivelato dati importanti. È stata raccolta una notevole quantità di scommesse. Queste giocate erano illegali. Il volume totale è stato superiore a 350.000 euro. Questo dato si riferisce solo all'anno 2026. Le singole giocate sono state circa 14.000. I titolari degli esercizi sono stati denunciati. L'autorità giudiziaria li ha accusati di esercizio abusivo. L'attività di gioco e scommesse era priva di autorizzazione. I risultati dei controlli saranno approfonditi. Si vuole quantificare l'evasione fiscale. Saranno contestate le imposte non versate.

Ulteriori illeciti riscontrati

Sono emersi anche altri illeciti. Questi riguardavano aspetti amministrativi. Altri operatori sono stati controllati. Sono stati riscontrati problemi con apparecchi meccanici. Questi apparecchi erano installati senza autorizzazione. Non era stata versata l'imposta sugli intrattenimenti. Questo per l'anno in corso. Sono state trovate anche apparecchiature denominate "new slot". Queste non erano collegate alla rete dei Monopoli. Ciò indica una possibile irregolarità. Le indagini proseguiranno per accertare tutte le responsabilità.

Le operazioni di controllo continuano. L'obiettivo è garantire la legalità nel settore. Si vuole tutelare anche il cittadino. Il gioco d'azzardo deve avvenire nel rispetto delle leggi. La Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane sono impegnate. Lavorano per contrastare ogni forma di illegalità. Il sequestro dei centri scommesse è un segnale. Dimostra l'impegno delle istituzioni. La lotta al gioco illegale è una priorità. Si mira a proteggere l'economia e la collettività.

AD: article-bottom (horizontal)