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Il Gruppo Grimaldi conferma un impegno crescente verso il porto di Catania, pianificando un aumento degli investimenti per potenziare servizi e infrastrutture. L'azienda sottolinea l'importanza strategica dello scalo siciliano per le sue operazioni nel Mediterraneo.

Investimenti futuri nel porto di Catania

Il Gruppo Grimaldi, attore di primo piano nel trasporto marittimo a corto raggio e nella movimentazione di veicoli e passeggeri, ha manifestato l'intenzione di incrementare significativamente i propri investimenti presso il porto di Catania. Questa decisione è emersa durante un incontro istituzionale.

Eugenio Grimaldi, manager esecutivo del gruppo, ha partecipato all'incontro presso la sede locale dell'ente portuale. La sua presenza ha sottolineato l'importanza attribuita dall'azienda allo scalo catanese. All'evento era presente anche Francesco Di Sarcina, presidente dell'Autorità di sistema portuale (AdSP) del mare di Sicilia orientale.

Dialogo su crescita e logistica integrata

Il presidente Di Sarcina ha descritto i temi affrontati durante il colloquio. Si è discusso di sostenibilità ambientale e delle future prospettive di crescita per il porto. Un focus particolare è stato posto sulla logistica integrata.

Questi argomenti sono strettamente legati ai numerosi progetti in fase di sviluppo. Tali iniziative mirano a definire il futuro strategico del porto di Catania. L'obiettivo è migliorare ulteriormente l'efficienza e la capacità operativa dello scalo.

Grimaldi: Catania scalo fondamentale nel Mediterraneo

Eugenio Grimaldi ha espresso con chiarezza la determinazione del gruppo. «Siamo decisi a scommettere», ha dichiarato, «implementando l'offerta e le attività che già svolgiamo». Ha poi enfatizzato il ruolo cruciale dello scalo.

«Questo scalo per noi risulta fondamentale nel bacino del mar Mediterraneo», ha aggiunto Grimaldi. L'azienda intende rafforzare la collaborazione con l'AdSP. L'obiettivo è potenziare i servizi esistenti e introdurne di nuovi. Si punta a una maggiore efficienza complessiva.

Potenziamento flotte e sostenibilità ambientale

La compagnia di navigazione ha spiegato che gli investimenti previsti non si limiteranno alle infrastrutture terrestri. Essi si inseriscono in un piano più ampio di potenziamento della flotta. Questo riguarda in particolare le linee di cabotaggio nazionale.

Sulle rotte interessate operano navi di classe Eco. Si tratta di unità Ro-Ro all'avanguardia. Queste navi vantano tecnologie avanzate e una capacità di carico elevata, potendo trasportare oltre 500 trailer. Sono progettate per ridurre le emissioni di CO2 rispetto alle generazioni precedenti.

Il Gruppo Grimaldi persegue l'ambizioso obiettivo di azzerare le emissioni durante le soste in porto. Ciò sarà possibile grazie all'impiego di batterie di ultima generazione. Queste tecnologie garantiranno la continuità dei servizi di bordo. Eviteranno l'uso dei motori ausiliari, riducendo l'impatto ambientale locale.