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Due corrieri sono stati fermati sull'A18 a Catania con quasi 28 kg di stupefacenti. Uno dei due trasportava cocaina, l'altra hashish, e viaggiava con un minore.

Operazione antidroga sull'A18 a Catania

Un'importante operazione di polizia ha portato al fermo di una coppia. I due viaggiavano su due veicoli distinti. La loro destinazione era Catania. Avevano con sé un notevole quantitativo di sostanze stupefacenti. Il totale sequestrato supera i 28 chilogrammi. L'intervento è avvenuto sull'autostrada A18, nei pressi dello svincolo per il capoluogo etneo.

La squadra mobile ha effettuato il controllo. I sospetti sono emersi durante un normale pattugliamento. I veicoli sono stati prontamente isolati. Le perquisizioni hanno rivelato il traffico illecito. Entrambi i corrieri sono stati tratti in arresto in flagranza di reato.

Scoperti ingenti quantitativi di cocaina e hashish

L'uomo, un 35enne, nascondeva la droga nel suo veicolo. La polizia ha rinvenuto circa 9 chilogrammi di cocaina. La sostanza era celata in un vano ricavato ad arte. Questo spazio si trovava tra il radiatore e il paraurti anteriore dell'auto. Un nascondiglio sofisticato, studiato per eludere i controlli.

La donna, una 29enne, trasportava un quantitativo ancora maggiore. A bordo della sua vettura sono stati trovati 18,7 chilogrammi di hashish. La droga era suddivisa in 22 panetti. Anche nel suo caso, il nascondiglio era ingegnoso. Era stato creato nell'alloggiamento dell'airbag, sul lato passeggero del cruscotto.

Il minore a bordo e il tentativo di depistaggio

Un dettaglio ha destato particolare preoccupazione. La donna, nel tentativo di apparire meno sospetta, viaggiava con il proprio figlio minorenne. La presenza del bambino a bordo di un veicolo carico di droga è un elemento grave. La coppia, messa alle strette, ha tentato di depistare gli agenti. Hanno dichiarato di essere a Catania per acquistare un mobile. Una scusa palesemente insufficiente a giustificare il loro viaggio e il carico.

I due arrestati sono stati condotti presso il carcere di Catania. Le autorità giudiziarie hanno disposto il loro trasferimento. Il minore, invece, è stato oggetto di un'ordinanza specifica. I Tribunali per i minorenni di Catania e Reggio Calabria hanno coordinato l'affidamento. Il bambino è stato affidato a familiari della madre.

Le conseguenze legali per i corrieri

L'arresto in flagranza di reato comporta severe conseguenze. La coppia dovrà rispondere delle accuse di traffico di sostanze stupefacenti. La quantità sequestrata indica un coinvolgimento in attività di spaccio su larga scala. Le indagini proseguono per risalire alla rete di approvvigionamento e distribuzione. La Calabria è spesso punto di partenza per traffici illeciti diretti in altre regioni.

La presenza di sofisticati nascondigli dimostra la professionalità dei trafficanti. Questi metodi sono studiati per superare i controlli di frontiera e le ispezioni stradali. L'operazione di polizia ha interrotto un importante canale di spaccio. La lotta alla droga continua senza sosta nelle strade siciliane.

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