Il festival Catania Contemporanea torna con la settima edizione dal 29 aprile al 10 maggio. L'evento esplora il tema della gentilezza attraverso un'ampia gamma di discipline artistiche e coinvolge diversi luoghi della città.
Un laboratorio di arti e relazioni in città
Un'entità dinamica prende vita, una visione di rete innovativa. Le eccellenze cittadine si fondono in un progetto comune. La città etnea diventa un centro di sperimentazione. Qui si intrecciano arti, rapporti umani e prospettive future. Torna infatti Catania Contemporanea. Si tratta della settima edizione del Fic Festival. L'evento si svolgerà dal 29 aprile al 10 maggio. L'organizzazione è curata da un consorzio di realtà prestigiose. Tra queste figurano l'Associazione Musicale Etnea e il Conservatorio Vincenzo Bellini. Partecipano anche il Disum/Università di Catania e la Fondazione Oelle Mediterraneo Antico Ets Isola Catania. Non mancano Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza e il Teatro Stabile di Catania.
Eventi diffusi in luoghi inaspettati
Il festival si distingue per la sua natura capillare. Supera i confini tradizionali dei teatri. Coinvolge numerosi spazi urbani. Le chiese si trasformano in luoghi di ascolto profondo. I parchi diventano palcoscenici all'aperto. Questo favorisce incontri spontanei e partecipazione. Si creano contesti accessibili e informali. Una rete di luoghi meno convenzionali completa l'offerta. Viene creata una vera e propria mappa urbana. Cittadini e visitatori sono invitati a esplorare la città. Lo faranno attraverso esperienze artistiche uniche. Un aspetto di particolare rilievo è l'inclusione degli istituti penitenziari. Il festival attraversa questi spazi. Afferma il valore dell'arte come ponte. L'arte diventa strumento di connessione e responsabilità. Il Cortile Platamone, presso il Palazzo della Cultura, sarà un punto focale. Qui si svolgeranno molti degli eventi principali.
La gentilezza come filo conduttore tematico
L'edizione di quest'anno si concentra sul tema della Gentilezza. Numerosi luoghi della città diventeranno scenari performativi. L'apertura ufficiale avverrà il 29 aprile. Si celebra la Giornata Mondiale della Danza. Un evento simbolico darà il via al festival. Si tratta della parata cittadina Bloom's Parade. Un percorso urbano partecipato prenderà vita. Partirà da Villa Bellini. Attraverserà tutta via Etnea. Condurrà oltre 200 artisti e cittadini in Piazza Duomo. Saranno accompagnati da 40 musicisti della Banda di Avola. Le artiste del Collettivo SicilyMade guideranno la marcia. L'apice dell'evento sarà una performance site-specific. Si intitola body teaches: concerto per Carne e Verbo. È firmata da Roberto Zappalà. Andrà in scena in Piazza Duomo. Vedrà protagonisti i danzatori della Compagnia Zappalà Danza & CZD2. Si uniranno l'Orchestra del Conservatorio V.Bellini e gli attori del Teatro Stabile di Catania. Sempre il 29 aprile, un omaggio a Mikhail Baryshnikov. Al Cinema King sarà proiettato White Nights (Il sole a mezzanotte). Il film è diretto da Taylor Hackford. Vede come protagonisti Mikhail Baryshnikov e Gregory Hines.
Il Primo Maggio al Parco Gioeni: arte diffusa
Per rafforzare la sua vocazione multidisciplinare, il festival dedica il 1 maggio, Festa dei Lavoratori, un evento speciale. Il Parco Gioeni, recentemente riaperto, si trasformerà in un museo vivente all'aperto. Ospiterà performance di danza, teatro, musica e poesia. Queste si svolgeranno tra radure, colline e vialetti. L'obiettivo è ridefinire il tradizionale concerto del Primo Maggio. Lo si vuole trasformare in un'esperienza culturale diffusa e partecipata. Un'area dedicata ai bambini offrirà performance e attività specifiche. Questo garantirà una giornata realmente inclusiva e intergenerazionale. La mattinata inizierà con Poeti al parco, a cura di Ame. Seguiranno le performance di danza AeReA di Panzetti/Ticconi e Geometria del Chiasso di Camilla Montesi. Si esibiranno anche skaters & rappers con Sprice + Uno. Un momento centrale sarà Il convivio dei sensi. Si tratta di una colazione collettiva a sacco. Coinvolgerà oltre duecento persone. Sarà un rito conviviale ispirato alla tradizione siciliana. Sarà realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale. Coinvolgerà realtà produttive locali. Il pomeriggio sarà animato dal concerto Mutu dell'Orchestra Jacaranda. Ci saranno anche le Consultazioni poetiche, con attori della Troupe de l'Imaginaire.