Condividi
AD: article-top (horizontal)

La caserma dei vigili del fuoco di Agrigento ha celebrato il pensionamento del caporeparto Ignazio Capizzi. Dopo 34 anni di servizio, tra cui un eroico salvataggio alla Scala dei Turchi, Capizzi conclude la sua carriera.

Addio alle fiamme dopo 34 anni

La sede centrale dei vigili del fuoco di Agrigento ha ospitato una sentita cerimonia. Il caporeparto Ignazio Capizzi ha salutato i colleghi per il suo imminente pensionamento. L'evento si è svolto tra l'emozione generale e l'ammirazione dei presenti. I mezzi di soccorso erano schierati in formazione per l'occasione.

Capizzi ha varcato per l'ultima volta i cancelli della caserma. Il suo percorso professionale è iniziato nel lontano 1990. La sua formazione iniziale si è svolta presso le scuole centrali di Capannelle, a Roma. La sua carriera è stata caratterizzata da grande dedizione e mobilità sul territorio nazionale.

Una carriera tra diverse sedi e responsabilità

I primi passi di Capizzi nel corpo dei vigili del fuoco sono stati mossi presso il comando provinciale di Como. Successivamente, ha prestato servizio in diverse altre sedi. Tra queste figurano Siracusa, Catania e Caltanissetta. La sua ultima destinazione è stata proprio Agrigento.

Nel corso degli anni, ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità. Nel 2009 è diventato capo squadra. Dieci anni più tardi, nel 2019, ha raggiunto la qualifica di capo reparto. La sua specializzazione spaziava nel nucleo speleo alpino fluviale. Qui operava sia come operatore che come coordinatore.

Ha anche gestito il settore nautico del comando. Ha ricoperto l'incarico di responsabile operativo per quest'area specifica. La sua esperienza è stata preziosa per il corpo.

Eroismo e valori umani al servizio della comunità

Un momento particolarmente commovente della cerimonia è stata la lettura di una dedica preparata dai figli di Capizzi. Hanno sottolineato come il lavoro del padre fosse una vera missione. Non una semplice occupazione, ma un impegno costante al servizio degli altri. Questo impegno è stato riconosciuto dalla comunità.

Il coraggio di Capizzi è rimasto impresso nella memoria collettiva. Un esempio è il salvataggio di quattro turisti in pericolo. L'evento si è verificato presso la Scala dei Turchi. Questo atto di eroismo gli è valso il prestigioso premio «Dona majora». Un riconoscimento per il suo valore.

Il comandante Calogero Barbera ha reso omaggio a Capizzi. Lo ha fatto insieme ai colleghi operativi, amministrativi e al personale in quiescenza. Capizzi conclude la sua carriera come capo reparto esperto. Ha anche ricoperto il ruolo di capo turno provinciale.

Nelle sue parole di commiato, Capizzi ha voluto enfatizzare l'importanza di alcuni valori. Ha definito la stima e il rispetto come pilastri fondamentali. Questi principi devono guidare le relazioni umane. Valgono sia all'interno della caserma che nella vita di tutti i giorni. La sua lezione va oltre il servizio operativo.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: