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La struttura galleggiante Isola B sul Lago Trasimeno ha ripreso le sue operazioni per contrastare la proliferazione di insetti chironomidi. Nel 2025 ha catturato circa 100 kg di questi insetti, dimostrando la sua efficacia.

Isola B: un aiuto contro gli insetti estivi

È ripartita l'attività di Isola B. Questa è una struttura galleggiante situata nel Lago Trasimeno. È stata progettata per catturare in modo selettivo i chironomidi. Questi insetti causano fastidio a residenti e turisti durante l'estate. L'Università di Perugia ha analizzato i dati. Nel 2025, da maggio in poi, la struttura ha raccolto circa 100 chilogrammi di chironomidi. Questo peso si riferisce al materiale secco. Corrisponde a circa 30 milioni di singoli individui.

Progetto e finanziamenti per la lotta agli insetti

Isola B è nata da un progetto specifico. È stata sviluppata dal dipartimento di prevenzione dell'Usl Umbria 1. Si inserisce nel piano regionale One Health. Il finanziamento proviene dal Piano nazionale per gli investimenti complementari (Pnc). Nello specifico, dal programma Salute, ambiente, biodiversità e clima. Questo progetto si collega al Sistema regionale prevenzione salute dai rischi ambientali e clima. La Regione ha istituito questo sistema con la delibera 1067 del 2023.

Risultati incoraggianti e prospettive future

I primi dati del 2025 sono molto positivi. Dimostrano il successo del progetto Isola B. Questo successo riguarda la progettazione, l'esecuzione e la manutenzione. I risultati ottenuti sono incoraggianti. Per questo motivo, si ritiene importante creare altre isole simili. Si potrebbero realizzare una o due nuove strutture. Queste verrebbero posizionate in punti strategici. L'obiettivo è prevenire la diffusione degli insetti verso i centri abitati lungo le rive.

Queste dichiarazioni provengono da Alessandro Maria Di Giulio. È il responsabile dell'attività di disinfestazione dell'Usl Umbria 1. Ha seguito la fase di esecuzione dell'isola. Anche Igino Fusco Moffa ha contribuito. È direttore del servizio Igiene e Sanità Pubblica dell'Usl Umbria 1. Ha supervisionato l'intero processo.

Cambiamenti climatici e anticipo degli insetti

Isola B è già operativa. Questo è necessario a causa dei cambiamenti climatici. Le temperature del Lago Trasimeno sono aumentate. Si parla di circa +1,3-1,4 °C negli ultimi 60 anni. Questo riscaldamento causa la comparsa anticipata di insetti. Tra questi ci sono zanzare e chironomidi. La scarsità di piogge aggrava il problema. Accelera il riscaldamento delle acque. Ciò anticipa la schiusa delle larve. Recentemente si è osservata una prima sciamatura di chironomidi. È avvenuta sulla costa di Castiglione del Lago. Questo è successo circa 15 giorni prima del solito.

La struttura Isola B è stata attivata proprio per affrontare questa situazione. Supporta un sistema avanzato di monitoraggio. Cattura i chironomidi prima che raggiungano la riva. In questo modo, si riduce l'impatto sulle zone costiere. La struttura funziona in modo autonomo. Utilizza un impianto fotovoltaico con batterie. Questo garantisce sostenibilità ambientale e operatività continua.

Controllo larve di zanzare e chironomidi

Nei prossimi giorni inizierà un nuovo programma. L'Usl e la Regione hanno annunciato il controllo delle larve di zanzare. Questo avverrà nelle aree lungo le sponde del Trasimeno. Verrà utilizzato un prodotto biologico larvicida. Si basa sul Bacillus thuringiensis var. israelensis. Questo prodotto agisce indirettamente anche sulle larve di chironomidi. La distribuzione avverrà in collaborazione con la Provincia di Perugia.

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