La Festa del Tulipano di Castiglione del Lago celebra la sua 56esima edizione con sfilate di carri allegorici. Le origini dell'evento sono dibattute tra l'iniziativa di un imprenditore locale e l'arrivo di famiglie olandesi.
La nascita della festa del tulipano
L'evento primaverile dedicato al tulipano torna a Castiglione del Lago. La manifestazione giunge alla sua 56esima edizione. Si svolgerà dal 24 aprile al 2 maggio. Una parata di carri allegorici animerà le strade. I carri saranno adornati con un tripudio di colori e petali veri. La nascita di questa tradizione è avvolta da due racconti distinti. La questione su chi abbia introdotto il tulipano in questa zona dell'Umbria è ancora aperta. La prima celebrazione risale al 1956.
La storia ufficiale attribuisce l'avvio della coltivazione a un imprenditore agricolo. Si tratta di Remo Zenobi. L'iniziativa risale agli anni Trenta. Zenobi avviò una coltivazione su larga scala. La sua tenuta si trovava a Macchiatonda. Questa località è nelle campagne circostanti Castiglione del Lago.
L'imprenditore visionario Remo Zenobi
Remo Zenobi fu un imprenditore agricolo lungimirante. Fu attivo tra gli anni Trenta e Cinquanta. Investì nella valorizzazione del territorio umbro. Sperimentò colture innovative e redditizie. Tra queste spiccava quella dei tulipani. Zenobi fu supportato dal paesaggista Pietro Porcinai. Porcinai fu uno dei più importanti architetti del paesaggio italiani del Novecento. Progettò giardini e parchi di prestigio in tutta Italia.
L'esperimento di Zenobi ebbe successo. I bulbi di tulipano attecchirono nel terreno. Si adattarono perfettamente al clima locale. Dopo la scomparsa di Remo Zenobi nel 1953, la coltivazione fu ridimensionata. Successivamente venne abbandonata. Le nuove esigenze economiche del dopoguerra contribuirono a questo declino. L'esperienza lasciò comunque un segno duraturo. Pochi anni dopo, nel 1956, nacque la prima Festa del tulipano. L'obiettivo era valorizzare una coltura che aveva caratterizzato la zona. Questa è la versione documentata, ma non l'unica.
La tradizione delle famiglie olandesi
Esiste un'altra narrazione legata alla tradizione popolare. Questa storia coinvolge alcune famiglie olandesi. Queste famiglie si trasferirono in Umbria negli anni Cinquanta. Provenivano da Haarlem. Acquistarono terreni fertili lungo le rive del Lago Trasimeno. Il loro intento era coltivare ciò che conoscevano meglio: i tulipani. L'obiettivo era la vendita dei fiori.
Tuttavia, ogni primavera, i fiori sbocciavano con steli troppo corti. Questo li rendeva inadatti alla commercializzazione. Da questa difficoltà nacque un'idea. Si pensò di trasformare i fiori in elementi decorativi. Questa pratica riprendeva un'usanza diffusa nei Paesi Bassi. Lì, i fiori non commerciabili venivano riutilizzati per decorazioni domestiche. Venivano anche impiegati per allestimenti temporanei.
A Castiglione del Lago, questo gesto semplice si sarebbe trasformato. Secondo il racconto popolare, divenne una vera festa collettiva. Questa versione non è supportata da fonti ufficiali. Tuttavia, è quella che la comunità locale tramanda da decenni. Entrambe le storie contribuiscono al fascino della festa.
Eventi e attrazioni della festa
Le giornate clou della manifestazione sono il 25 e 26 aprile. Dalle 14:30 alle 19:00, i carri allegorici sfileranno per il centro storico. Gli allestimenti sono vere opere d'arte. Sono realizzati a mano da squadre di volontari. Dal 1956 sono stati creati oltre 1.500 carri. Nessuno è mai stato uguale all'altro.
Oltre ai carri, i visitatori potranno scoprire il mercatino Fiori & passioni. Sarà presente anche la Taverna del tulipano. Si terrà il Trasimeno rosé festival. Per i più piccoli è prevista la Ruota panoramica in piazza Dante. Da qui si gode una vista completa sul lago.
Castiglione del Lago è un borgo di per sé meritevole di visita. È stato annoverato tra i borghi più belli d'Italia. Il Palazzo ducale e la Rocca del leone dominano il paesaggio lacustre. L'accesso è possibile in treno. La stazione dista pochi minuti a piedi dal centro. In auto, si consiglia l'uscita Bettolle dall'A1 per chi arriva da nord. Da sud, l'uscita è Fabro. Si suggerisce di parcheggiare nella parte bassa del paese e proseguire a piedi.
Il programma completo è disponibile sul sito festadeltulipano.com. Il costo del biglietto d'ingresso è di 10 euro per gli adulti. Per i ragazzi dai 13 ai 17 anni il costo è di 5 euro. L'ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni.