Joe Burkholder, figlio di un soldato canadese, celebra il 25 aprile sul Lago Trasimeno, luogo dei combattimenti del padre. L'evento unisce comunità italiana e canadese nel ricordo del sacrificio.
Commemorazione sul Trasimeno per il 25 aprile
Ogni anno, la comunità di Villastrada accoglie Joe Burkholder per la Festa della Liberazione. L'obiettivo è riunirsi attorno al monumento ai caduti. Si ascoltano i discorsi commemorativi e si intona «Bella Ciao». La pace è arrivata oltre ottant'anni fa. Ma onorare i caduti rimane fondamentale. Canadesi e italiani condividono un passato di dolore. Hanno vissuto devastazione e sacrificio. Hanno anche unito speranza, amore e rispetto.
La storia di Joe Burkholder è emblematica. Molti figli di alleati reduci dalla Seconda Guerra Mondiale sono venuti in Italia. Hanno ripercorso i luoghi di combattimento dei loro padri. Alcuni si sono innamorati di questi posti. Hanno deciso di trasferirsi o visitarli regolarmente. Joe ha fatto questa scelta dopo il pensionamento.
Un legame nato dai racconti paterni
Suo padre, Harold Burkholder, era un soldato canadese. Nel 1944, a soli 21 anni, si trovava in Italia. Combatté nell'area del Trasimeno con le forze alleate. L'obiettivo era contrastare le truppe tedesche. Harold era sbarcato in Sicilia l'anno precedente. Proveniva dall'Ontario con le truppe canadesi. Durante la risalita della penisola, partecipò alla battaglia di Ortona. Fu ferito due volte. Sopravvisse alla guerra. Tornò in Canada per vivere serenamente. Scomparve nel 2008, all'età di 85 anni.
«Sessant'anni dopo la guerra», racconta Joe Burkholder, «mi ritrovai in Umbria per la prima volta». Ripercorse la stessa strada del padre. Il percorso andava da Marotta a Gubbio e Castiglione del Lago. La sua era un'avventura pacifica. Nessuno sparo, nessuna rabbia. Solo lui e sua moglie. Viaggiavano alla scoperta di queste terre. Se ne sono innamorati profondamente.
Una seconda casa sul Lago Trasimeno
Joe e sua moglie Kim si sono stabiliti a Castiglione del Lago. Hanno scelto la frazione di Villastrada. Questo luogo è diventato la loro casa. Trascorrono lì la primavera e l'autunno. Sono stati accolti calorosamente dalla comunità locale. Condividono pasti e feste con i vicini. Questo legame profondo ispira iniziative di memoria.
Per onorare il sacrificio dei soldati, Joe e Kim organizzano un giro in bicicletta. Visitano i monumenti ai caduti. L'iniziativa si svolge l'11 novembre. Si ricordano i luoghi del Trasimeno dove si svolsero i combattimenti. L'11 novembre è l'armistizio in Canada. Quest'anno, Joe ha deciso di estendere l'evento. Lo ripropone anche il 25 aprile. L'iniziativa è aperta a chiunque voglia unirsi. Il percorso della memoria inizia a Villastrada. La partenza è dopo la cerimonia commemorativa delle 9. Si proseguirà verso Vaiano. Lì, i nomi dei soldati canadesi caduti sono incisi su una targa. Altri luoghi toccati saranno Gioiella, Pozzuolo, Casamaggiore, Castiglione del Lago, Panicale e Muffa. Il ritorno è previsto a Villastrada.
«Per non dimenticare chi ha perso la vita per la libertà», sottolinea Joe Burkholder. Il suo impegno rafforza il legame tra Italia e Canada. Unisce le generazioni nel ricordo.
Domande frequenti sul 25 aprile e la memoria
Perché Joe Burkholder celebra il 25 aprile sul Lago Trasimeno?
Joe Burkholder celebra il 25 aprile sul Lago Trasimeno per onorare la memoria di suo padre, Harold Burkholder, un soldato canadese che combatté in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. L'evento serve a commemorare il sacrificio dei soldati e a rafforzare il legame tra le comunità italiana e canadese.
Qual è il significato del legame tra Joe Burkholder e l'Italia?
Il legame di Joe Burkholder con l'Italia, in particolare con il Lago Trasimeno, nasce dai racconti di suo padre e dalla sua personale esperienza di scoperta. Dopo aver ripercorso i luoghi della guerra del padre, Joe e sua moglie Kim si sono innamorati della zona e hanno deciso di stabilirsi a Villastrada, considerandola la loro seconda casa.