Un uomo è stato estratto vivo da un profondo crepaccio sull'Appennino bolognese. L'operazione di salvataggio ha visto l'impiego di diverse squadre di soccorso specializzate.
Soccorso in Appennino bolognese
Un intervento di salvataggio si è svolto nel pomeriggio. Un uomo è precipitato in un crepaccio. La profondità della voragine era di circa sei metri. L'incidente è avvenuto in località Capannelle. La zona fa parte del comune di Castiglione dei Pepoli. Questo territorio si trova sull'Appennino bolognese.
Intervento delle squadre di soccorso
Sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenute diverse unità. Erano presenti i Vigili del Fuoco locali. Hanno partecipato anche gli specialisti del nucleo Saf Speleo-alpino-fluviale di Bologna. Coinvolti anche i tecnici del Saer. Il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna ha coordinato le operazioni. L'elisoccorso è stato attivato per supportare le operazioni.
Recupero del ferito
I soccorritori hanno raggiunto la persona caduta. Hanno utilizzato tecniche speleo-alpinistiche. L'uomo ha riportato una probabile lesione al bacino. La caduta ha causato il trauma. Dopo il recupero, è stato affidato ai sanitari del 118. L'uomo è stato posizionato su una barella. Un ancoraggio è stato predisposto a monte. Questo ha permesso di raggiungere un punto sicuro. Da lì, l'elicottero ha effettuato il recupero finale tramite verricello.
Presenza di mezzi di soccorso
Anche l'ambulanza di Castiglione dei Pepoli era presente sul posto. La sua presenza ha garantito un primo supporto medico. Le operazioni si sono concluse con il trasporto del ferito verso una struttura sanitaria. L'intervento ha dimostrato la prontezza e l'efficacia dei sistemi di soccorso locali.