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Studenti di Varese Ligure affrontano viaggi estenuanti per raggiungere le scuole superiori. Sveglie all'alba e due ore di autobus sono la norma. Le famiglie chiedono interventi urgenti per evitare lo spopolamento.

Disagi quotidiani per gli studenti pendolari

L'alba non è ancora sorta quando molti studenti di Varese Ligure si ritrovano in piazza. Sono le 6:10 del mattino e l'attesa per l'autobus è già iniziata. Questo mezzo li porterà verso gli istituti superiori situati sulla costa, come a Sestri Levante o Chiavari. Alcuni devono persino proseguire il viaggio in treno, raggiungendo destinazioni come Camogli.

Il tragitto medio dura circa due ore. Le strade tortuose, i mezzi affollati e la stanchezza rendono la quotidianità dei giovani pendolari particolarmente faticosa. La situazione è fonte di grande preoccupazione per le famiglie.

Richieste di miglioramento del servizio di trasporto

Francesca Radicchi, madre di uno studente, esprime la sua frustrazione. Lei e altre famiglie temono che i propri figli siano costretti a trasferirsi altrove. Questo accadrebbe se il servizio di trasporto pubblico non venisse adeguato. La mobilità è un fattore chiave per contrastare lo spopolamento dei borghi.

La prima richiesta riguarda l'orario della corsa mattutina. Alcuni ragazzi delle frazioni di Varese Ligure si alzano alle cinque. Devono essere in piazza alle 6:15 per prendere l'autobus. Si chiede di posticipare la partenza di almeno dieci minuti. Questo piccolo slittamento potrebbe fare una grande differenza.

Inoltre, si sollecita un miglioramento del percorso. Una volta giunto a Casarza Ligure, in località Bargonasco, l'autobus dovrebbe svolgere un trasporto extraurbano efficace. Si chiede di evitare le numerose fermate nel centro di Lavagna. Questo renderebbe il viaggio più rapido, riducendo le due ore attuali. Da Bargonasco, infatti, sono già disponibili altri due autobus urbani per gli studenti della zona.

Criticità nel servizio di ritorno

Anche il viaggio di ritorno presenta delle criticità. L'autobus che parte da Sestri Levante alle 13:40 non è sufficiente per tutti. Studenti dell'Istituto Natta, ad esempio, devono richiedere permessi giornalieri. Il mezzo successivo parte un'ora dopo. Ciò comporterebbe un arrivo a casa verso le 16:00.

I genitori chiedono una corsa intermedia. Questa dovrebbe partire da Sestri Levante e arrivare almeno fino a Casarza Ligure. Da lì, i genitori dovrebbero poi accompagnare i figli a casa, affrontando un ulteriore tragitto di mezz'ora.

Il Comune sollecita Amt senza risposte

L'assessore del Comune di Varese Ligure, Ghiggeri, conferma le difficoltà. L'amministrazione comunale ha inviato diverse comunicazioni ad Amt. L'obiettivo è sostenere le richieste dei genitori e prevenire l'abbandono dei territori interni. Purtroppo, non sono ancora pervenute risposte concrete.

Si aggiunge il problema del mancato coordinamento tra Amt e Atc della Spezia. Questa disarmonia rende difficile la coincidenza tra le corse di entrambe le aziende. Ciò crea ulteriori disagi per i cittadini che utilizzano i trasporti pubblici.

Situazione simile a Castiglione Chiavarese

Le problematiche legate al trasporto pubblico non riguardano solo Varese Ligure. Anche a Castiglione Chiavarese si registrano disagi simili. La mancanza di un servizio efficiente e coordinato penalizza gli studenti e le loro famiglie, minacciando la vivibilità delle aree meno centrali.

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