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Selinunte si anima quest'estate con un ricco programma culturale. Oltre 200 artisti animeranno 56 eventi tra musica, teatro e talk, dal 4 luglio all'8 settembre, valorizzando il patrimonio archeologico.

Musica, teatro e cultura animano Selinunte

Il Parco archeologico di Selinunte si prepara ad accogliere la stagione estiva. Dal 4 luglio all'8 settembre, il sito ospiterà un vasto cartellone di eventi. Oltre 200 artisti e compagnie si esibiranno in spettacoli di vario genere. Teatro, musica, danza e talk animeranno il parco e le Cave di Cusa.

Sono previsti 56 appuntamenti complessivi. Tra i nomi di spicco figurano Vinicio Capossela, che celebrerà i 20 anni del suo disco cult. Saranno presenti anche Stefano Massini, Umberto Galimberti, Dario Fabbri e Frida Bollani Magoni. Quest'anno si aggiunge l'Archea music festival. Previsto il concerto della cantante siciliana Delia Buglisi. Ci sarà anche uno spettacolo per famiglie della Women Orchestra. Non mancherà il concerto di Tony Hadley.

Un modello di successo basato sul pubblico

Il direttore del parco archeologico, Felice Crescente, ha sottolineato il successo della manifestazione. «Selinunte Estate è arrivato al terzo anno dalla sua istituzione», ha dichiarato Crescente. Il modello organizzativo si basa su spettacoli che si auto-sostengono grazie al pubblico pagante. Non vi sono finanziamenti diretti. Una call organizzata con CoopCulture ha permesso di selezionare un'ampia gamma di proposte culturali. Le produzioni spaziano dalla musica classica al rock.

«Siamo riusciti ad avere una vasta scelta di proposte culturali e artistiche di vario tipo», ha aggiunto il direttore. Le performance coprono un ampio spettro musicale. Si va dalla musica classica alla leggera. Non manca la musica rock antica, come l'omaggio ai Led Zeppelin. La varietà è un punto di forza del programma.

Talk, premi e omaggi culturali

Il festival si arricchisce ulteriormente con la sezione dedicata ai talk. Questo avviene grazie al Festival della Bellezza, giunto alla terza edizione a Selinunte. Pensatori moderni e contemporanei intratterranno il pubblico. Ci sarà anche un premio letterario organizzato da Settesoli. Questo evento vedrà la partecipazione di autori di rilievo della cultura italiana. La rassegna mira a soddisfare diverse esigenze del pubblico.

«Una rassegna varia e complessa», ha continuato Crescente. L'obiettivo è andare incontro alle molteplici esigenze del pubblico di Selinunte. Il programma, pur essendo moderno, ritorna in parte al passato. Dal 27 luglio al 5 settembre tornano i Teatri di Pietra. Le produzioni saranno dedicate a figure come Calvino, Ovidio e Virgilio. Non mancheranno tributi musicali come il Beatles jazz tribute. Saranno messe in scena tragedie classiche come Medea di Euripide. Ci sarà spazio anche per opere shakespeariane come «Essere o non essere».

Riflessioni su temi importanti e omaggio a Borsellino

La rassegna prevede anche momenti di riflessione su temi di grande attualità e importanza storica. Un evento speciale sarà dedicato all'omaggio a Paolo Borsellino. Questa serata servirà a ricordare i tragici eventi del passato. Sarà un'occasione per commemorare l'azione del giudice Borsellino. L'intento è di mantenere viva la memoria di figure cruciali per la storia del paese. La cultura diventa così strumento di riflessione civile.

Dal 10 al 12 luglio si svolgerà il festival Ekklesìa. Questo evento includerà la partecipazione di Elio Grifò e Alessandra Salerno. Ci saranno narrazioni di Francesco Panasci sugli effetti della sand artist Stefani Bruno. Altri appuntamenti includono Mitidea, l'8 agosto. Non va dimenticato Palermo classica, con date il 3 agosto, 5 e 8 settembre e 4 ottobre. La programmazione è densa e variegata.

Valorizzare i parchi archeologici come spazi vivi

L'assessore ai Beni culturali e all'identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, ha espresso la sua visione. «Una stagione che nasce da una visione: fare dei parchi archeologici non solo luoghi di conservazione ma spazi vivi», ha dichiarato Scarpinato. L'obiettivo è che questi siti dialoghino con il presente. Tutto ciò nel pieno rispetto dell'identità e della storia dei luoghi. La cultura è vista come un ponte tra passato e presente.

Massimiliano Lombardo, responsabile di CoopCulture, ha aggiunto: «Gli spettacoli, i talk, i concerti sono un modo per raccontare lo straordinario passato e i luoghi che abbiamo l'onore di gestire». La gestione dei parchi archeologici mira a valorizzarne il patrimonio. La cultura diventa uno strumento per far conoscere e apprezzare questi siti unici. L'estate a Selinunte promette di essere un'esperienza indimenticabile.