Esplora la Liguria in primavera con itinerari che combinano borghi storici e paesaggi naturali. Scopri la Val d'Aveto, il Monte Marcello e i suggestivi borghi di Castelvecchio di Rocca Barbena e Badalucco.
Itinerari primaverili in Liguria
La Liguria offre splendide opportunità per gite primaverili. L'entroterra rivela tesori nascosti, perfetti per le giornate di sole. Dalla Val d'Aveto, con i suoi prodotti tipici, al promontorio del Monte Marcello, vicino a La Spezia, ci sono percorsi naturalistici per tutti. Non mancano i borghi antichi, come Castelvecchio di Rocca Barbena nel savonese, ricco di storie. A Badalucco, nell'imperiese, si riscoprono antichi mestieri. La trasmissione televisiva "Viaggio in Liguria" dedica un episodio a queste mete.
La puntata speciale andrà in onda in prima serata il 22 aprile alle ore 21. Sarà poi disponibile on demand sul sito primocanale.it. L'appuntamento è pensato per valorizzare le bellezze meno note della regione.
Val d'Aveto: natura e sapori
La Val d'Aveto è il punto di partenza ideale per esplorazioni primaverili. Si possono organizzare passeggiate a cavallo o in mountain bike lungo i sentieri. Una visita al castello di Santo Stefano d'Aveto è un'ottima idea. Si può anche incontrare i produttori locali di formaggi. Questi artigiani utilizzano ancora metodi tradizionali per la loro lavorazione. La puntata di "Viaggio in Liguria" inizia proprio da qui.
La valle offre un'esperienza autentica a contatto con la natura. I paesaggi sono ideali per attività all'aria aperta. I prodotti tipici rappresentano un valore aggiunto per i visitatori.
Monte Marcello: escursioni panoramiche
Dalla Val d'Aveto, l'itinerario si sposta verso il levante ligure. Il promontorio del Monte Marcello è una delle zone più affascinanti. Qui si trova un orto botanico recentemente recuperato. L'orto è stato riqualificato a partire dall'anno precedente. Numerosi sentieri partono da qui. Essi conducono al borgo di Montemarcello. Altri percorsi arrivano alla batteria Chiodo. Quest'ultima è ora un centro di accoglienza del parco naturale. Il parco si estende su Monte Marcello, Magra e Vara.
Le escursioni offrono viste spettacolari. L'orto botanico è un gioiello naturalistico. Il parco protegge un ecosistema prezioso. I sentieri sono adatti a diverse capacità di cammino.
Castelvecchio di Rocca Barbena: storia e leggende
Castelvecchio di Rocca Barbena si presenta come un presepe di pietra. È arroccato tra le alture dell'entroterra savonese. Questo borgo non è solo da ammirare. I suoi vicoli stretti e gli archi in pietra creano un'atmosfera suggestiva. Le case sono addossate l'una all'altra. Sopra tutto, domina il Castello dei Clavesana. Il borgo è anche noto per le sue storie. Tra queste, spicca quella di Sebastiano Contrario. Fu un brigante dell'Ottocento.
Contrario è una figura tra mito e realtà. La tradizione popolare lo descrive come un giustiziere alternativo. Era un ribelle che sfidava l'autorità. Conosceva i monti aspri come le sue tasche. La sua leggenda aggiunge fascino al borgo. Le strette vie invitano a perdersi nel tempo. Il castello testimonia un passato importante.
Badalucco: artigianato e tradizioni
La valle Argentina, dove si trova Badalucco, è famosa per le sue cave di ardesia. Il borgo vanta un notevole patrimonio storico e culturale. Badalucco ha saputo distinguersi anche economicamente. Diverse attività commerciali animano il territorio. Una politica di valorizzazione ha favorito la riqualificazione. Tra le attività, spiccano quelle artigianali. La liuteria è una di queste. La trasmissione ha visitato una bottega di liutai.
L'artigianato locale è un punto di forza. La liuteria rappresenta un'eccellenza. La valle Argentina offre un mix di natura e cultura. Badalucco è un esempio di come preservare le tradizioni. Le attività commerciali contribuiscono alla vitalità del borgo.
La puntata include contributi di Elisabetta Biancalani, Emanuela Cavallo, Franco Nativo e Alessandra Boero.