Una gara europea da 13,9 milioni di euro è stata avviata per interventi di sicurezza idrogeologica nei comuni maceratesi di Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso. I lavori mirano a ridurre il rischio di dissesto e a proteggere le comunità colpite dal sisma.
Sicurezza idrogeologica nel maceratese
È stata avviata una procedura di gara europea. L'obiettivo è realizzare interventi di salvaguardia geologico-idraulica. Questi lavori interessano i territori colpiti dal sisma del Centro Italia. Un focus particolare è posto su Castelsantangelo sul Nera. L'intervento rientra in un programma più ampio. Questo programma coinvolge anche i comuni di Ussita e Visso.
Un decreto del 18 maggio ha dato il via all'indizione della gara. L'Ufficio speciale ricostruzione ha disposto l'avvio della procedura. I lavori sono previsti dall'Ordinanza speciale 23 del 2021. Lo scopo principale è rafforzare la sicurezza del territorio. Si punta a ridurre il rischio di dissesto nelle aree più vulnerabili. Queste aree si trovano nell'epicentro marchigiano.
Dettagli dell'intervento e finanziamento
Il valore totale dell'intervento ammonta a circa 13,9 milioni di euro. Il progetto include diverse opere. Si prevedono opere di sistemazione idraulica dei corsi d'acqua. Saranno adeguati gli attraversamenti esistenti. Ci saranno interventi di difesa del suolo. Verranno consolidati i versanti instabili. Si mitigheranno i fenomeni di colata detritica.
Il finanziamento copre anche infrastrutture viarie. Saranno realizzati sistemi di protezione. Questi sistemi tuteleranno le comunità locali. Proteggeranno anche il patrimonio pubblico e privato. Il Consorzio di bonifica delle Marche è la stazione appaltante. È anche il soggetto attuatore dei lavori. L'Usr Marche funge da centrale di committenza.
Collaborazione istituzionale per la ricostruzione
Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l'importanza della collaborazione. «Fondamentale, per l'avvio e la definizione dell'intervento, è stata la stretta collaborazione istituzionale tra gli enti», ha dichiarato. Questa sinergia ha permesso di integrare competenze tecniche. Ha unito capacità operative e strumenti amministrativi. Questi sono necessari per gestire un'opera complessa. La complessità riguarda aspetti idraulici, ambientali e infrastrutturali.
Il commissario ha aggiunto: «La sinergia tra Struttura commissariale, Usr Marche e Consorzio di bonifica delle Marche ha permesso di accelerare le procedure». Questo ha garantito elevati standard progettuali. L'obiettivo è una ricostruzione sicura. Si mira a una ricostruzione sostenibile e resiliente.
Tempistiche e priorità dei lavori
Francesca Gironi ha spiegato che la fase di progettazione si conclude ufficialmente. Questo avviene con la pubblicazione della gara d'appalto. La piattaforma digitale dell'Usr Marche ospita la procedura. I termini per la presentazione delle offerte scadranno il 22 giugno. «Auspicando sei mesi per la conclusione della procedura, entreremo nel vivo della ricostruzione», ha affermato. Le priorità saranno date alla realizzazione di opere infrastrutturali. Saranno realizzati il ponte del centro storico e la viabilità stradale. Questo agevolerà la ricostruzione pubblica e privata.
La procedura di gara si svolgerà interamente online. Utilizzerà la piattaforma digitale dell'Usr Marche. L'aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Questo assicura la scelta della proposta migliore per l'amministrazione pubblica.