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Il festival 'Parcoscenico' torna nelle Marche con la sua terza edizione, portando teatro, natura e storie autentiche in sei comuni. L'evento si svolgerà dal 17 ottobre al 1 novembre, con un focus sulla riscoperta del territorio.

Un viaggio tra teatro e natura

Un'esperienza immersiva che fonde camminate, performance teatrali e racconti autentici definisce il 'Parcoscenico Festival'. La sua terza edizione, intitolata 'Lost in Time', si svolgerà dal 17 ottobre fino al 1 novembre.

Quest'anno, il festival estende il suo percorso attraverso quattro province della regione Marche. I comuni coinvolti sono Sirolo, Urbisaglia, San Severino Marche, Castelsantangelo sul Nera, Amandola e Arquata del Tronto.

L'apertura è fissata per il 17 ottobre a Sirolo con lo spettacolo 'La Dolce Vita'. Il giorno seguente, il 18 ottobre, Urbisaglia ospiterà 'Militia Est Vita Hominis'.

Successivamente, il 24 ottobre, San Severino Marche presenterà 'Domora 3000'. Il 25 ottobre, sarà la volta di Castelsantangelo sul Nera con 'Berretta di Valinfante'.

Il 31 ottobre, ad Amandola, il pubblico potrà assistere a 'Jurassic Mandorlo'. Il festival si concluderà l'1 novembre ad Arquata del Tronto con la rappresentazione 'Corte Angioina'.

Parcoscenico si integra in un progetto più ampio

Nato nel 2024, il 'Parcoscenico Festival' quest'anno collabora a un'iniziativa più vasta. Diventa parte integrante di 'Canopia - Trame d'anime, arte, natura'.

Questo progetto unisce quattro diverse associazioni culturali. Oltre a 'Parcoscenico', partecipano 'Antica Bottega', 'Farsi Prossimo' e 'Amici del Talento'.

La sinergia mira a valorizzare il patrimonio artistico e naturale del territorio. L'obiettivo è creare un'offerta culturale integrata e di alta qualità.

Ricerca e interazione: gli elementi distintivi

Una caratteristica fondamentale del festival è l'approfondita ricerca che precede ogni messa in scena. Vengono indagati personaggi realmente esistiti e vicende documentate.

Si esplorano tradizioni, curiosità e storie legate specificamente ai luoghi. Questi elementi vengono poi sapientemente integrati nella narrazione teatrale.

Ciò crea un legame indissolubile tra la performance e il territorio che la accoglie. Il pubblico non è un semplice spettatore passivo.

Viene invece accompagnato in un percorso di scoperta del luogo. La storia è appositamente costruita per quel contesto specifico.

Guida, attori e pubblico protagonisti

Ad accompagnare i partecipanti durante le escursioni sarà la guida ambientale escursionistica Omar Rossi. La sua competenza garantirà un'immersione sicura e informativa nella natura.

Gli interpreti che daranno vita agli spettacoli sono Cecilia Menghini, Gabriele Claretti, Mirco Abbruzzetti e Kevin Pizzi. La loro performance sarà centrale nell'esperienza.

Il pubblico riveste un ruolo di primaria importanza. I partecipanti diventano parte attiva delle escursioni e della narrazione stessa. L'interazione è incoraggiata e valorizzata.

Questo progetto culturale è reso possibile grazie al sostegno del bando R.A.D.I.C.I. promosso dalla Regione Marche. Il finanziamento regionale sottolinea l'importanza dell'iniziativa per il territorio.