Commosso ricordo di Jessica a Castelnuovo
Una folla numerosa e silenziosa si è riunita a Castelnuovo del Garda per una fiaccolata in memoria di Jessica Stappazzollo, la 33enne tragicamente uccisa dal compagno. L'evento, organizzato dal Comune, ha visto la partecipazione di centinaia di cittadini, uniti dal dolore e dal desiderio di esprimere vicinanza alla famiglia.
La serata è iniziata con un toccante abbraccio tra la madre di Jessica, Rosimery Stappazzollo, e il sindaco Davide Sandrini. La piazza degli Alpini, antistante il Municipio, si è gremita di persone, dimostrando la profonda commozione che ha pervaso la comunità.
Presenza istituzionale e comunitaria
Alla fiaccolata hanno preso parte numerose autorità locali e regionali. Erano presenti sindaci, assessori e consiglieri provenienti da diversi comuni del territorio gardesano e non solo. Tra i presenti anche il vicepresidente vicario della Provincia, Luca Trentini, e la presidente del Telefono Rosa di Verona, Emilia Greco.
Un nutrito gruppo della comunità evangelica, frequentata dalla famiglia d'origine di Jessica, ha partecipato attivamente, così come rappresentanti di associazioni locali. La presenza di cittadini di ogni età ha sottolineato il forte senso di comunità e solidarietà.
Appello alla giustizia e alla prevenzione
L'avvocata Isabella Carattoni, parlando a nome della famiglia, ha ringraziato la comunità per il sostegno ricevuto, sottolineando il desiderio di fare piena chiarezza sull'accaduto. «La famiglia collaborerà per fare chiarezza su questa storia che ha ancora molti lati oscuri», ha dichiarato, evidenziando come i provvedimenti presi dalla magistratura non siano stati sufficienti e la necessità di comprenderne le ragioni.
Il pastore Derly Ribeiro, amico della famiglia, ha parlato di un momento difficile ma anche di unione, paragonando la comunità a degli anelli di una catena che si rafforza quando si agisce insieme. Il sindaco Sandrini ha ribadito la vicinanza delle istituzioni e della comunità alla famiglia di Jessica e a tutte le donne vittime di violenza, auspicando un impegno collettivo per prevenire futuri femminicidi.