Castelmarte: inclusione e lavoro per salvare il borgo
Riapertura Cooperativa a Castelmarte
Un progetto di inclusione sociale e lotta allo spopolamento prende vita nel borgo di Castelmarte. La storica Cooperativa di consumo, fondata nel 1920 e chiusa da tempo, ha riaperto i battenti grazie all'iniziativa della cooperativa sociale «Noi Genitori». L'obiettivo è duplice: offrire un servizio essenziale alla comunità locale e creare opportunità di lavoro per persone con fragilità.
L'apertura dei locali, che includono un bar e un emporio di alimentari, rappresenta un segnale di speranza per questo piccolo centro dell'Erbese, abitato da circa 1250 persone. La riattivazione di queste attività mira a contrastare il progressivo abbandono del paese, offrendo un punto di riferimento e socialità.
Un Progetto di Inclusione e Sostegno
Il progetto, denominato «Legami», è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Elvio Colombo. Quest'ultimo, con un passato da presidente della cooperativa, ha espresso grande soddisfazione per la riapertura, definendola «una bella giornata per il paese» e sottolineando l'importanza di sostenere i ragazzi coinvolti. La cooperativa «Noi Genitori» opera da 30 anni nel settore dell'assistenza a persone fragili, e questa iniziativa si inserisce perfettamente nella loro missione.
La presenza di ragazzi e di un educatore nei turni di lavoro garantisce non solo il funzionamento del negozio e del bar, ma anche un'occasione preziosa di integrazione e crescita per i giovani. L'intento è quello di creare occasioni di incontro e di rivitalizzare il tessuto sociale del borgo, che rischiava di essere svuotato soprattutto a causa della partenza dei giovani e della mancanza di ristrutturazioni.
Sostegno Istituzionale e Futuro del Borgo
L'inaugurazione dei locali ha visto la partecipazione di figure istituzionali, tra cui il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli. La sua presenza ha sottolineato l'importanza del progetto a livello nazionale e ha offerto un ulteriore sigillo di approvazione all'iniziativa. Il sindaco Colombo ha evidenziato come, in passato, la chiusura dei negozi nel centro del paese abbia creato disagi significativi, soprattutto per gli anziani e per chi non dispone di mezzi propri, data la distanza del supermercato più vicino.
Con la riapertura della cooperativa, Castelmarte ritrova un centro vitale. Dopo Pasqua è prevista anche l'attivazione della trattoria, che offrirà la possibilità di organizzare eventi e aperitivi. Questo progetto rappresenta un modello virtuoso di come l'inclusione sociale possa contribuire attivamente alla salvaguardia e al rilancio dei piccoli centri italiani, dimostrando che è possibile coniugare sviluppo economico e benessere sociale.