Cronaca

Castelmarte: cooperativa inclusiva contro lo spopolamento

15 marzo 2026, 01:16 2 min di lettura
Castelmarte: cooperativa inclusiva contro lo spopolamento Immagine da Wikimedia Commons Castelmarte
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Inclusione sociale a Castelmarte

Nel piccolo borgo di Castelmarte, un'iniziativa di inclusione sociale sta prendendo piede, con l'obiettivo di rivitalizzare la comunità e contrastare il fenomeno dello spopolamento. La cooperativa «Noi Genitori» ha riaperto i suoi spazi, offrendo un'opportunità concreta di integrazione e lavoro a giovani con fragilità.

L'obiettivo è creare un modello virtuoso in cui l'impegno sociale si traduce in un beneficio tangibile per l'intero territorio. L'apertura dei battenti della cooperativa segna un nuovo capitolo per il borgo, puntando a un futuro più vivace e solidale.

Giovani fragili protagonisti del rilancio

Il cuore pulsante di questo progetto sono i ragazzi con fragilità che, grazie alla cooperativa, trovano un ambiente stimolante e accogliente. Vengono coinvolti in diverse attività, acquisendo competenze e sviluppando un senso di appartenenza fondamentale per la loro crescita personale.

Questa iniziativa non solo offre loro un percorso di autonomia, ma contribuisce attivamente al mantenimento e al rilancio della vita sociale ed economica di Castelmarte. L'idea è quella di trasformare una sfida in un'opportunità di crescita collettiva.

Contrasto allo spopolamento e futuro del borgo

Lo spopolamento è una minaccia concreta per molti piccoli centri italiani, e Castelmarte non fa eccezione. La cooperativa «Noi Genitori» si pone come uno scudo contro questo fenomeno, creando un polo di attrazione e offrendo nuove prospettive.

Attraverso il lavoro e l'integrazione dei ragazzi fragili, si mira a generare un indotto positivo, incentivando nuove famiglie a trasferirsi e a partecipare alla vita comunitaria. L'inclusione diventa così uno strumento strategico per la sopravvivenza e il futuro del borgo.

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