A Castellarano, un atto vandalico ha colpito il monumento ai caduti. La corona floreale deposta per il 25 aprile è stata data alle fiamme. Il sindaco ha ripulito l'area e sporto denuncia, mentre le indagini procedono tramite le telecamere di sorveglianza.
Vandalismo al monumento ai caduti di Castellarano
Un grave atto di vandalismo ha interessato il monumento ai caduti di Castellarano. La corona di fiori, posizionata in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, è stata data alle fiamme. L'episodio sarebbe avvenuto nella notte tra domenica e lunedì. Il gesto ha suscitato forte sdegno nella comunità locale.
Non solo la corona principale è stata danneggiata. Anche un altro omaggio floreale, posto davanti alla chiesa di Santa Croce, è stato divelto e scaraventato a terra. Inoltre, un cartello celebrativo con la scritta «Viva il 25 Aprile» è stato strappato. Questi atti hanno ulteriormente aggravato l'offesa alla memoria.
Il sindaco interviene e denuncia l'accaduto
Il sindaco di Castellarano e presidente della Provincia, Giorgio Zanni, è intervenuto personalmente sul luogo. Informato dell'accaduto nella serata di ieri, si è recato in piazza Martiri del XX Luglio. Lì ha provveduto a ripulire l'area deturpata, a nome dell'intera cittadinanza. Il suo gesto sottolinea la gravità dell'incidente.
L'amministrazione comunale ha immediatamente formalizzato una denuncia alle forze dell'ordine. Le autorità competenti stanno ora esaminando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. L'obiettivo è identificare i responsabili di questo deplorevole atto. Si spera di fare presto luce sull'accaduto.
Condanna unanime e nuova deposizione floreale
Il sindaco Giorgio Zanni ha espresso la sua ferma condanna per l'accaduto. «Un gesto grave e inaccettabile», ha dichiarato. Ha sottolineato la volontà di ripulire personalmente l'area come segno di rispetto per la comunità. «Saranno verificate le telecamere e speriamo nell'individuazione dei responsabili di questo ignobile gesto», ha aggiunto.
«Perché non c'è destra né sinistra in tutto ciò: c'è solo una grave, profonda e inaccettabile ignoranza da condannare. Senza se e senza ma», ha proseguito il primo cittadino. Ha poi annunciato un'iniziativa per riparare all'offesa. Questa sera, alle 19, sarà nuovamente davanti alla chiesa di Santa Croce per deporre un'altra corona. Successivamente, ci si sposterà in piazza Martiri del XX Luglio per una seconda deposizione.