Nuovo progetto pilota per il benessere
Regione Lombardia e l’ASST Valle Olona hanno siglato un accordo per una sperimentazione di welfare culturale. L’obiettivo è promuovere il benessere psicofisico dei cittadini attraverso attività artistiche e culturali.
L’iniziativa, voluta dall’assessore alla Cultura Francesca Caruso, si inserisce nelle politiche regionali per la salute. Si valorizza il ruolo delle arti e dei luoghi della cultura come supporto ai percorsi di cura.
L’ASST Valle Olona realizzerà tre progetti operativi. Questi coinvolgeranno scuole, realtà socio-sanitarie e attori del territorio. L’intento è valutare l’efficacia della cultura sul benessere.
Arte, musica e teatro per diverse generazioni
Il primo progetto, «Teatro delle Emozioni», si concentrerà sull’educazione emotiva e relazionale. Utilizzerà teatro, musica e movimento espressivo per la crescita personale.
Saranno coinvolti studenti dell’Istituto Comprensivo E. Galvaligi di Solbiate Arno e ospiti della Fondazione Centro di Accoglienza per Anziani di Lonate Pozzolo. Il percorso inizierà il 20 aprile.
Laboratori espressivi guidati da musicoterapisti e arteterapeuti, con supervisione psicologica, aiuteranno i partecipanti a riconoscere e esprimere le emozioni. Si utilizzeranno linguaggi non verbali e creativi.
Un evento conclusivo, previsto tra maggio e giugno, vedrà la partecipazione di tutte le istituzioni. Ci saranno brevi scene teatrali, momenti musicali e testimonianze.
Lettura e dialogo tra giovani e anziani
Il secondo progetto, «Voci che si Incontrano», promuoverà il confronto tra studenti e anziani. Si baserà su attività di lettura ad alta voce e dialogo guidato.
Studenti del Liceo di Viale dei Tigli di Gallarate dialogheranno con gli ospiti della residenza per anziani gestita dall’Azienda Servizi Socio Sanitari Gallarate 3 SG.
Ogni studente sarà affiancato da un anziano per leggere brani, poesie e testi autobiografici. L’obiettivo è favorire lo scambio intergenerazionale. L’evento finale è previsto per ottobre 2026 con letture aperte alle famiglie e una mostra fotografica.
La prescrizione sociale e il convegno
Completa il programma l’organizzazione di un convegno sulla «prescrizione sociale». Questo strumento guida i cittadini verso servizi non sanitari sul territorio, come attività culturali.
L’assessore Caruso sottolinea come questo approccio valorizzi le risorse esistenti e possa contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario. Studi evidenziano potenziali risparmi a lungo termine.
Il valore della cultura per la salute è riconosciuto anche a livello ministeriale, con un protocollo tra Ministero della Cultura e Ministero della Salute.
Il convegno si terrà entro novembre 2026. Coinvolgerà la LIUC – Università Carlo Cattaneo di Castellanza e l’Istituto La Provvidenza di Busto Arsizio.
Regione Lombardia supporterà economicamente queste sperimentazioni con un contributo di 29.300 euro.
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