Cultura

BAFF 2026: Abel Ferrara protagonista a Busto Arsizio

10 marzo 2026, 13:46 3 min di lettura
BAFF 2026: Abel Ferrara protagonista a Busto Arsizio Stemma del Comune Castellanza
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Il BA Film Festival celebra il cinema d'autore

Busto Arsizio si prepara ad accogliere la 24esima edizione del BA Film Festival (BAFF), in programma dal 21 al 28 marzo 2026. L'evento, punto di riferimento per il cinema indipendente e d'autore, quest'anno dedica un omaggio speciale al celebre regista statunitense Abel Ferrara.

La kermesse cinematografica, che si estenderà anche nei comuni di Varese, Castellanza e Legnano, vedrà la presentazione del documentario di Ferrara, «Turn in the Wound». Prima della proiezione, il regista sarà protagonista di un'intervista pubblica curata dal critico Sergio Sozzo.

Il BAFF 2026 si aprirà ufficialmente il 20 marzo con un evento collaterale: il concerto di Mauro Ermanno Giovanardi, leader dei La Crus. Il musicista presenterà a Busto Arsizio il suo nuovo album solista, «E poi scegliere con cura le parole», inaugurando il suo tour.

La chiusura del festival, il 28 marzo, sarà affidata allo spettacolo «Sud» di Sergio Rubini e Michele Fazio Trio. L'evento sarà preceduto da un dialogo sull'intensa carriera dell'attore e regista.

Abel Ferrara, figura iconica del cinema newyorkese, autore di pellicole cult come «Il cattivo tenente», «The Addiction» e «Kings of New York», riceverà un tributo speciale. Il suo documentario «Turn in the Wound» esplora i conflitti mondiali e la ricerca di pace attraverso la musica e le parole di Patti Smith, con riferimenti ad Antonin Artaud, René Daumal e Arthur Rimbaud.

Il film offre uno sguardo profondo sulla sofferenza legata alle guerre, attingendo anche a testimonianze dirette dall'Ucraina, e si configura come un viaggio tra poesia e musica nella perenne lotta tra libertà e oppressione.

La locandina ufficiale del BAFF 2026 è un'opera dell'acclamato fumettista italiano Paolo Bacilieri. L'artista ha reso omaggio a Ferrara e al suo film «Il cattivo tenente» con uno stile distintivo, capace di fondere mimetismo e personalizzazione.

Bacilieri, noto per la sua versatilità nel genere giallo e noir, ha realizzato opere per Sergio Bonelli Editore e contribuito a progetti come «Joker: Strategia della tensione».

Il festival darà spazio anche alle opere prime, con l'anteprima italiana di «The Chronology of Water», esordio alla regia dell'attrice Kristen Stewart, presentato al Festival di Cannes 2025.

Una novità di quest'anno è la sezione «Prima di diventare grandi», dedicata ai primi passi dei maestri del cinema. Tra gli ospiti, il regista e scrittore Donato Carrisi presenterà il suo film «La ragazza nella nebbia».

Sarà presente anche Pappi Corsicato, che racconterà la sua carriera eclettica, e lo sceneggiatore Enrico Vanzina, che parlerà del cinema del padre introducendo la visione di «I tartassati».

La sezione ospiterà inoltre i premiati al teatro RezzaMastrella, noti per la loro arte avanguardista e provocatoria.

Confermati i due concorsi dedicati alle opere prime, sia italiane che internazionali, che presenteranno film con sguardi originali e innovativi sul presente.

Il contest «Visioni future» supporterà giovani registi e studenti di cinema attraverso lezioni e workshop, facilitando il loro ingresso nel mondo del lavoro. Parteciperanno aspiranti registi da accademie di Palermo, Bari, Torino, Milano, Venezia e Roma, oltre all'istituto Antonioni di Busto Arsizio e alla Cisa di Lugano.

In collaborazione con la trasmissione Rai3 «Fuori Orario», verrà inaugurata una sezione dedicata ai linguaggi sperimentali, con incontri dedicati agli autori autodidatti Gianfranco Brebbia e Luca Ferri.

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