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Tre talenti di Torre Annunziata parteciperanno ai campionati mondiali di Taekwondo tradizionale a Manila. La competizione vedrà sfidarsi atleti da oltre 50 nazioni.

Atleti oplontini in gara a Manila

Tre atleti originari di Torre Annunziata vestiranno la maglia azzurra. Parteciperanno infatti ai campionati mondiali di Taekwondo tradizionale. L'evento si svolgerà nella capitale delle Filippine, Manila. La competizione è organizzata dalla Global Traditional Taekwondo Federation. Gli atleti italiani saranno affiancati dai massimi rappresentanti dell'Unione Taekwondo e Arti Marziali. L'iniziativa rientra nell'egida dell'Endas/Coni.

Il Club '78 porta i suoi campioni

A rappresentare il Club '78 di Torre Annunziata saranno tre atleti di spicco. Si tratta di Antonio Manzo, Mario Refuto e Mario Renato. La società sportiva vanta una storia lunga e importante. Fondata negli anni '70, ha cambiato nome più volte. È stata nota come "Athletic Phisical Club" e successivamente "New Health Club". La sede storica si trova in Corso Vittorio Emanuele.

Competizioni e specialità

Le tre cinture nere si confronteranno in diverse discipline. Gareggeranno nelle competizioni di "forma" individuale, note come Poomse. Parteciperanno anche a gare di "forma" a squadre. Solo Mario Renato si cimenterà anche nel combattimento, chiamato Kiorugi. Questa rappresentativa assume un'importanza cruciale. Porta il Taekwondo della Campania ai massimi livelli internazionali. La competizione è il primo "Global Championship" dedicato al Taekwondo tradizionale.

Sostegno economico per la trasferta

La partecipazione a un evento di tale portata comporta un notevole impegno economico. Alcuni sponsor hanno contribuito a sostenere la trasferta degli atleti. Tra questi figurano il B&B Dream House di Pompei. Anche la EDIL AGL S.R.L. di Amedeo Carluccio ha offerto il proprio supporto. Questi aiuti sono fondamentali per permettere agli atleti di concentrarsi sulla preparazione.

Il Global Championship a Manila

Il primo Campionato Mondiale della GTTF si terrà in contemporanea con il Terzo Summit Globale. Entrambi gli eventi avranno luogo a Manila. La federazione è presieduta dal Grand Master Jun Lee, detentore della Cintura Nera 9 Dan. L'evento principale è in programma dal 26 al 28 giugno. Attività collaterali sono previste dal 24 al 30 giugno. Gli atleti di Torre Annunziata si esibiranno nella Philippine Sports Arena - Ultra. La sede si trova a Pasig City, nell'area metropolitana di Manila. Qui si riuniranno atleti, maestri e rappresentanti da oltre 50 nazioni.

I profili degli atleti

Antonio Manzo, nato nel 1982 a Castellammare di Stabia ma residente a Torre Annunziata, è Cintura Nera 5 Dan. Gareggerà nella categoria "Master". Si esibirà in "forme superiori", simulando combattimenti contro più avversari. Pratica Taekwondo dal 1998. Ha un ricco curriculum di gare, anche internazionali. Possiede inoltre l'abilitazione all'arbitraggio nazionale.

Mario Refuto, classe 1984, è nato a Torre Annunziata. Detiene la Cintura Nera 3 Dan. Anche lui gareggerà nelle "forme", nella categoria anagrafica più alta. Il suo percorso nel Taekwondo è iniziato a soli sei anni. Ha seguito il Maestro Luigi Signore, allora DT del centro oplontino. Successivamente ha proseguito con il Maestro Cirillo. Dopo una lunga pausa, ha ripreso l'attività. Ora realizza il sogno di bambino: partecipare ai mondiali.

Mario Renato, classe 2006, è l'atleta più giovane del trio. Nato a Nocera Inferiore ma residente a Torre Annunziata, è Cintura Nera 2 Dan. Pratica Taekwondo da oltre quattordici anni. Ha ottenuto la qualifica di arbitro regionale. Gareggerà sia nelle "forme", individualmente e a squadre, sia nel combattimento. Competerà nella categoria pesi massimi, oltre 87 kg.

Le dichiarazioni del Direttore Tecnico

Il Direttore Tecnico, GM Francesco Cirillo (Cintura Nera 8 Dan), sottolinea l'importanza dell'evento. «Per loro tre sarà un'esperienza unica», afferma. «Dovranno affrontare una doppia pressione. Dovranno gestire l'emozione della gara e la responsabilità di rappresentare l'Italia». Cirillo riconosce la difficoltà dell'impegno. «Avranno avversari molto ostici, compresi i coreani. Ma so che daranno il massimo».

La preparazione e la passione

Il Delegato Regionale Unitam, Grand Master Giovanni Taranto (Cintura Nera 8 Dan), evidenzia la dedizione degli atleti. «I nostri atleti hanno affrontato una preparazione dura e non senza problemi», spiega. «Non stiamo parlando di attività professionistica, ma di passione e impegno. Si tratta di centinaia di ore di allenamento. Queste devono essere coniugate con lavoro, studio e vita familiare, spesso sacrificando tutto».

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